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Uomini e donne: due sistemi operativi diversi

Ecco il terzo ed ultimo post che scrivo oggi. Chiudiamo questo lunedì con ironia.

L’argomento scelto è un grande classico: il rapporto uomo – donna. Un tema sul quale c’è sempre parecchio materiale (smile).

Gli appassionati di serie televisive ricorderanno le scene di Sex & The City (1998 – 2004) in cui Carrie Bradshaw (interpretata da Sarah Jessica Parker) pensa tra sé e sé e contemporaneamente scrive sul proprio computer domande tipicamente femminili. Come è noto, la psicologia femminile è un universo ancora in larga parte inesplorato (smile).

Se invece vi state domandando cosa fare in coppia durante la serata di sabato 25 giugno 2016 in Italia, la risposta può essere La Notte Romantica nei Borghi Più Belli d’Italia. Si tratta di un evento, organizzato in collaborazione con le amministrazioni locali e con la media partnership della Rai, che intende celebrare gli innamorati e l’arrivo del solstizio d’estate nei centri storici di piccoli paesi tra i più belli d’Italia, con varie iniziative, tra cui mostre, concerti, spettacoli teatrali, spettacoli pirotecnici. A mezzanotte, ci sarà anche il minuto mozzafiato e il lancio dei palloncini in cielo – se bisogna fare una cosa del genere, che la si faccia proprio bene (smile). Gli eventi si svolgeranno nella serata di sabato 25 giugno 2016 in tutte le regioni italiane, ad eccezione della Valle d’Aosta, e l’elenco con tutte le località e le informazioni è qui.

Passando dal lato romantico a quello pratico, ecco qui un post molto istruttivo su come vivere la sessualità femminile, scritto da una donna, la scrittrice e travel blogger Chiara Cecilia Santamaria.

Per le coppie italo globali residenti a Londra e per chi ama fare esperienze curiose, nella capitale britannica ha recentemente aperto il ristorante Bunyadi, dove si può cenare in tenuta adamitica con il/la partner o con chi si vuole. Gli affari del ristorante stanno andando bene, chissà perché… (smile).

Appassionati di storia della pornografia? C’è il documentario Porn to Be Free di Carmine Amoroso, che mostra l’evoluzione della pornografia in Italia, con riferimento soprattutto agli anni Settanta. Tra gli interpreti del documentario: Ilona Staller (nota anche come Cicciolina), Helena Velena, Marco Giusti, Achille Bonito Oliva, Lidia Ravera. Nelle sale italiane dal 24 giugno 2016.

Ci sono poi i dating shows televisivi, come Take Me Out (format australiano, un candidato deve sottoporsi al giudizio di trenta donne, e si arriva a formare una coppia, edizione italiana condotta da Gabriele Corsi) e Undressed (format italiano, un uomo e una donna si incontrano in un set dove ci sono soltanto un letto a due piazze e un mega schermo, ognuno dei due spoglia l’altro, si accomodano a letto, e seguendo le istruzioni sul megaschermo devono capire se sono fatti per stare insieme).

Volendo ascoltare anche il punto di vista maschile sulla vita di coppia, c’è un esperto come l’attore Dario Cassini (smile).

Utile anche la suddivisione temporale fatta dalla scrittrice Berarda Del Vecchio nel proprio libro Sdraiami, Castelvecchi editore, 2007. Secondo lei, ci sono quattro ere nella vita sentimentale delle donne: l’Era della Suora Primaria; l’Era Secondaria della Suora, detta anche Età delle Vacche Magre; l’Era del Puttanesimo Trionfante, detta anche Era della Suora Fuggiasca; la Via del Fidanzamento Temporaneo, detta anche Era del Meglio Che Niente.

Essendo un serbatoio infinito di idee e creatività, le donne sono una scoperta continua: ad esempio, tu, maschio, stai svolgendo tranquillamente le tue attività e ad un certo momento, dal gentil sesso, inizi a sentire battute feroci su persone e situazioni della vita (mettiamola così…). Di fondamentale importanza, inoltre, capire subito di quale umore si è svegliata quel giorno la donna con cui hai a che fare in quel momento. Altro segnale premonitore è il cambiamento dell’acconciatura dei capelli: momento che sembra preludere ad una profonda fase di ridefinizione interiore, e non soltanto esteriore.

Un episodio che mi strappa un sorriso, ogni volta che ho l’occasione di guardarlo, è quello del cambio di look durante il viaggio ferroviario Roma – Milano. Tra le persone che viaggiano su questa tratta, ci sono uomini e donne, e questo è assolutamente normale. Ora, io e gli altri uomini arriviamo a Milano esattamente con la stessa faccia e con lo stesso abito con il quale siamo partiti da Roma. Ma non tutte le donne arrivano a destinazione con lo stesso aspetto: alcune, che a prima vista sono vestite “normalmente”, ad un certo punto del viaggio si alzano, presumo che vadano alla toilette, e quando tornano al loro posto nella carrozza sembrano un’altra donna: abito molto formale, trucco e ornamenti di un certo livello, scarpe eleganti. Adesso c’è il look giusto per presentarsi alla riunione di lavoro con i capi a Milano. Perché sprecare tempo a casa quando ci si può dare una sistemata con calma durante le ore di viaggio in treno? Davvero straordinarie (smile).

Questo post potrebbe andare avanti a lungo, ma qui in Rome Area è arrivata l’ora di cena e dunque ci sono urgenze (smile).

Ultima annotazione: per i colleghi maschi che avessero necessità di un asso nella manica, da estrarre al momento opportuno, ci sono queste parole del poeta francese Paul Géraldy (1885 – 1983): Bisogna somigliarsi un po’ per comprendersi, ma bisogna essere un po’ differenti per amarsi.