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Salute, sport e beneficenza, in Italia e nel mondo

Anche quest’anno, segnalo la Race for the Cure, che in Italia si svolgerà a Roma dal 17 al 20 maggio 2018, a Bari dal 25 al 27 maggio 2018, a Bologna dal 21 al 23 settembre 2018, a Brescia dal 5 al 7 ottobre 2018.

Si tratta di una manifestazione a scopo benefico, che consiste in un insieme di iniziative, con l’evento principale costituito da una corsa competitiva di 5 chilometri (in alternativa, si può gareggiare su una corsa non competitiva di 5 chilometri o su una passeggiata di 2 chilometri), svolte la domenica mattina. È possibile iscriversi alla Race for the Cure donando una somma minima di 15 euro, che consente di ritirare maglietta, pettorale e borsa per la gara.

La Race for the Cure è organizzata dall’Associazione Susan G. Komen, che ha base negli Stati Uniti e ramificazioni in altri Paesi, tra i quali l’Italia. L’obiettivo dell’associazione Susan G. Komen, negli USA così come negli altri Paesi in cui è presente, è aiutare le donne che stanno affrontando/hanno affrontato un tumore al seno, raccogliendo fondi per la ricerca scientifica e promuovendo iniziative di informazione sui corretti stili di vita.

Un altro evento finalizzato a sostenere la ricerca sul cancro (e anche a proteggere i giovani a rischio) è il Fighters4Life Fundraiser X, in programma giovedì 17 maggio 2018 a New York, ore 6 pm – 11.55 pm (orario locale), 41 Broad Street.

L’evento consiste in alcuni incontri di pugilato amatoriale, con biglietti d’ingresso a 50 e a 100 dollari.

Sul ring, salirà anche l’imprenditore italo-americano Venanzio Ciampa (presidente The Promotion Factory, New York), che negli anni Ottanta, in Italia, è stato campione italiano di boxe e nel corso del tempo ha conservato la passione per il pugilato.

Torniamo in Italia, ora.

Si terrà sabato 26 maggio 2018 dalle ore alle ore 9.30 alle ore 14.30 presso l’Hotel NH Venezia Laguna Palace a Mestre (Venezia), Viale Ancona 2, il Meeting Giovani e Cuore Aritmico 2018. La giornata è organizzata dall’associazione GecaGiovani e Cuore Aritmico Onlus di Padova. Il meeting sarà un momento informativo, aperto gratuitamente al pubblico, sulle patologie cardiache ad impronta aritmica. Medici, cardiologi, psicologi discuteranno di come affrontare le malattie cardiache, con gli interventi di: Prof.ssa Barbara Bauce, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Prof. Luciano Daliento, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Prof. Bortolo Martini, Cardiologia, Azienda ULSS 4 Alto Vicentino; Prof.ssa Alessandra Rampazzo, Dipartimento di Biologia, Università di Padova; Prof.ssa Paola Melacini, Specialista in Cardiologia; Dott.ssa Loira Leoni, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Dott. Francesco Corbetti, Specialista in Radiologia; Dott.ssa Ilaria Rigato, Clinica Cardiologica, Università di Padova; Dott.ssa Elisa Mazzotti, Specialista in Cardiologia; Dott.ssa Chiara Calore, Clinica Cardiologica, Università di Padova.

Nel corso della mattinata, si svolgerà la presentazione di ArtRitmica, il progetto ideato da Geca – Giovani e Cuore Aritmico Onlus per far avvicinare i giovani all’associazione attraverso l’arte contemporanea. Si tratta di un progetto che mette insieme arte, bellezza, prevenzione, informazione e si rivolge direttamente ai giovani e alle scuole del territorio. Per l’occasione, sarà anche presentato il libro d’autore realizzato dall’artista Stefano Reolon in collaborazione con la prof.ssa Barbara Bauce e le dott.sse Viviana Marcon e Fabiana Micheluzzi.

Per informazioni: info@gecaonlus.org / artritmica.gecaonlus@gmail.com.

In tema di salute, inoltre, può capitare di dover fare fisioterapia dopo un infortunio o per altri motivi di salute.

E Marcello Chiapponi è un fisioterapista e personal trainer italiano, che, dopo anni di esperienza “tradizionale”, ha deciso di mettere a disposizione le sue conoscenze professionali anche online, creando il sito web Laltrariabilitazione.it, che attualmente conta 300.000 accessi al mese. L’idea di Chiapponi è aiutare le persone che hanno piccoli problemi fisici a conoscere il disturbo muscolo-scheletrico di cui soffrono, informandole, dando loro gli strumenti necessari per comprenderlo, gestirlo e risolverlo.

Non voglio sostituirmi ai fisioterapisti che operano offline – spiega Marcello Chiapponi –; quello che sto facendo attraverso il mio progetto è provare a educare le persone su una tematica delicata come quella dei disturbi fisici. Fornisco informazioni – attraverso video, e-book, articoli – mostrando le diverse possibilità e cercando di far ragionare le persone sul proprio disturbo fisico: più i pazienti sono consapevoli, migliore sarà anche il processo riabilitativo che possono intraprendere, eventualmente anche con un altro professionista offline”.