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Il dinamismo degli Italoamericani

Fra le comunità di italiani all’estero, quella negli Stati Uniti è fra le più antiche e più numerose.

Al giorno d’oggi, si stima che gli Italoamericani in USA siano tra i 20 e i 25 milioni di persone, tenendo conto delle diverse generazioni. Il panorama è molto variegato, poiché queste persone sono attive in diversi campi: politica, diplomazia, think tanks, comunicazione, giornalismo, business, imprenditoria, sport, creatività, ricerca scientifica, accademia.

Naturalmente, le relazioni di business tra Stati Uniti e Italia sono sempre un tema di attualità.

In tal senso, la Italy-America Chamber of Commerce (attiva dal 1887, con sede principale a New York) continua ad essere una importante organizzazione di collegamento tra i due Paesi.

Nelle scorse settimane, Alberto Milani è stato riconfermato alla presidenza della Italy-America Chamber of Commerce, per il triennio 2018 – 2021. Milani ha già svolto un primo mandato alla presidenza della IACC, nel periodo 2015 – 2018.

«Sono onorato di poter svolgere questo incarico – ha dichiarato Alberto Milanie sono felice delle competenze e delle esperienze che i nostri stimati membri portano alla Italy-America Chamber of Commerce, sia come esperti nei rispettivi campi sia come membri che partecipano attivamente alla vita quotidiana della nostra organizzazione».

«La Italy-America Chamber of Commerce rappresenta il ‘meglio del meglio’ nelle relazioni di business tra Italia e Stati Uniti – ha affermato Federico Tozzi, Executive Director della Italy-America Chamber of Commerce –. Cerchiamo continuamente lo standard di eccellenza per la nostra Associazione, per i nostri membri, per i partner italiani che rappresentiamo. Con il nostro team, lavoreremo alla ristrutturazione del nostro modello di business e al raggiungimento dei nostri obiettivi istituzionali strategici».

Il business è molto importante negli USA.

Ma c’è anche altro, come le liberal arts.

Siete autori, registi, attori di uno spettacolo teatrale e vorreste andare in scena a New York? Vivete a New York e vi piacerebbe assistere a spettacoli teatrali fatti da italiani?

Ecco due iniziative che fanno per voi: sono aperte le selezioni per gli spettacoli da inserire nella settima edizione del Festival di teatro italiano a New York e le iscrizioni al Premio “Mario Fratti”.

Kairos Italy Theater e KIT Italia hanno annunciato la nuova edizione di In Scena! Italian Theater Festival NY 2019, festival di teatro italiano a New York, realizzato in collaborazione con le principali istituzioni culturali italiane e americane.

È aperta la selezione delle proposte, per il programma che sarà presentato a New York nel mese di maggio 2019 (varie sedi nei 5 distretti della città: Manhattan, Brooklyn, Queens, Staten Island e The Bronx). Il Bando si articola in due sezioni, entrambe con scadenza 15 settembre 2018:

  1. Spettacoli teatrali
  2. Premio “Mario Fratti”

Il Festival seleziona spettacoli in prosa basati su testi e drammaturgie italiane, già presentati in Italia ma inediti a New York. I 7/9 spettacoli che verranno selezionati per il 2019, saranno assimilabili a ciascuna delle seguenti categorie: Women, LGTBQ, Ragazzi. In particolare, la categoria Women fa riferimento a spettacoli creati e prodotti da un team che sia almeno al 50% femminile. La selezione degli spettacoli sarà ultimata entro il 15 ottobre 2018.

Il Premio “Mario Fratti” premia un testo teatrale italiano mai messo in scena fino ad ora, che sia – in senso lato – rappresentativo della cultura italiana, anche locale/dialettale. L’autore riceverà come riconoscimento un’opera appositamente realizzata dall’artista spagnola Victoria Febrer, oltre alla traduzione in lingua inglese del testo e alla sua presentazione, in forma di lettura, nell’ambito del Festival.

Nato per creare un dialogo permanente fra la cultura italiana e quella americana attraverso il mezzo vitale ed inclusivo del teatro, In Scena! si è affermato come una occasione importante per il Teatro Off italiano.

Dal 2019, con la nascita del gemello On Stage! Festival in Italia, In Scena! avrà un “alter ego” per la costruzione di network internazionale permanente, solido riferimento sia per gli artisti sia per gli operatori culturali italiani e americani.

Sul sito web https://inscenany.com/ sono disponibili le informazioni di dettaglio.

Tra gli italoamericani, ci sono molte storie da raccontare.

Come quella di Venanzio Ciampa, dal 2004 presidente di The Promotion Factory a New York, azienda da lui fondata, specializzata in marketing e comunicazione (anche per brands italiani che desiderano entrare nel mercato americano).

La famiglia Ciampa è dislocata tra Italia (con Thomas Ciampa, vice presidente Warner Bros Italia, e Adele D. Ciampa, sceneggiatrice per televisione, cinema e teatro) e Stati Uniti (con Venanzio Ciampa, e Jo Champa, presentatrice e attrice per cinema e televisione).

Da diversi anni, Venanzio Ciampa è attivo in iniziative di beneficenza tra i due Paesi: negli Stati Uniti, allena una squadra di ragazzi che giocano a calcio, e in Italia promuove una borsa di studio per sostenere gli studi di giovani calabresi.

Da sempre, Venanzio Ciampa (oggi 55enne) ha una passione per la boxe, e negli anni Ottanta è stato campione italiano di pugilato. Dopo molti anni, a maggio 2018 Ciampa è tornato sul ring per disputare un match di beneficenza, nel quale è stato raccolto denaro per aiutare giovani ragazzi di New York che vivono in situazioni disagiate.

A questo link, sul sito del Sole 24 Ore, c’è il video con una intervista a Venanzio Ciampa e alcune immagini di questo match.