Nell’immagine: Laura Burdese.
La maison Bulgari ha origine italiana, sede principale a Roma, e dal 2011 fa parte del conglomerato francese del lusso LVMH.
Nella gioielleria, orologeria, profumeria e pelletteria, le creazioni Bulgari sono apprezzate a livello internazionale.
Tra le celebrities, Anne Hathaway e Zendaya ammirano i prodotti di questa maison.
Dal primo luglio 2026, la manager Laura Burdese sarà CEO di Bulgari, succedendo a Jean-Christophe Babin.
Babin rimarrà presidente del CdA di Bulgari, CEO degli Hotel Bulgari e presidente della Fondazione Bulgari, riportando a Stéphane Bianchi, amministratore delegato di LVMH Orologi e Gioielli. Babin guidava Bulgari dal 2013 e sotto la sua direzione ha aumentato a nove il numero degli hotel di lusso del brand, tra Roma, Parigi e Tokyo, con altri progetti di apertura a Miami e Los Angeles.
Burdese arriva a questo incarico dopo una lunga carriera manageriale.
Ha iniziato la propria attività nel settore beauty, ricoprendo posizioni di brand management nell’azienda tedesca Beiersdorf e in quella francese L’Oréal.
È stata anche Presidente e CEO di Calvin Klein Watch & Jewelry e Country Manager della filiale italiana del Gruppo svizzero Swatch.
È entrata nel Gruppo LVMH nell’ottobre 2016 come Presidente e CEO di Acqua di Parma; dal 2022 in Bulgari come Vice Presidente Marketing e Comunicazione e dal 2024 come Vice CEO.
«Sono molto orgoglioso di questa transizione graduale da un grande leader all’altro, per sostenere e orchestrare l’ascesa del marchio dell’iconica maison di gioielli romana. La nomina di Laura, pur aprendo un nuovo capitolo per Bulgari, è un omaggio al suo importante contributo e ai suoi successi. Jean-Christophe ha plasmato il successo di TAG Heuer e Bulgari, creando percorsi unici nei rispettivi settori. Sono fiducioso che nei suoi nuovi incarichi porterà la stessa energia e continuerà a sostenere LVMH e le sue maison grazie alla sua straordinaria visione», ha affermato Stéphane Bianchi, CEO di LVMH Orologi e Gioielli.