Gli Italoamericani e i 250 anni degli Stati Uniti

Nell’immagine: Marco Peronaci, Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America, e Rosie Rios, Presidente del Comitato per le celebrazioni del 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana. Washington, Villa Firenze, 10 dicembre 2025. © Ambasciata d’Italia a Washington.

Nel 2026, gli Stati Uniti d’America avranno 250 anni.

Tanti ne sono trascorsi dalla firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana, che ha dato inizio alla creazione di questo Paese che negli ultimi due secoli e mezzo è diventato la prima economia del mondo (oltre 30 trilioni di dollari l’attuale PIL USA).

Senza dubbio, la comunità italoamericana ha dato un contributo rilevante allo sviluppo degli USA, in numerosi campi: imprenditoria, ricerca, cultura, scienza, soltanto per citarne alcuni.

Nei giorni scorsi, l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, e la Presidente del Comitato per le celebrazioni del 250° anniversario della firma della Dichiarazione d’Indipendenza americana, Rosie Rios, hanno firmato a Villa Firenze, residenza dell’Ambasciatore italiano a Washington, un Memorandum of Understanding per formalizzare la cooperazione tra Italia e Stati Uniti su iniziative congiunte per i 250 anni dell’indipendenza americana.

«L’Italia vuole celebrare l’importante anniversario del 2026 e l’amicizia che ci lega agli Stati Uniti partecipando ai festeggiamenti dell’anno prossimo con un “programma italiano”: un ciclo di eventi e proposte che mettono in luce il contributo che il nostro Paese e la comunità italo-americana hanno dato alla costruzione dell’identità degli Stati Uniti, dalla storia dell’emigrazione ai contributi nei campi culturali, scientifici e sociali», ha dichiarato l’Ambasciatore Peronaci.

I primi appuntamenti sono previsti già a gennaio 2026, con un evento dedicato al venticinquesimo anniversario del Memorandum Italia-Stati Uniti per la protezione dei beni culturali, il cui rinnovo è stato firmato a Roma dal Ministro italiano della Cultura Giuli e dalla Vicesegretaria di Stato USA Rogers lo scorso 5 dicembre.

In programma anche iniziative ed eventi in campo musicale con il coinvolgimento del Maestro Gianandrea Noseda, Direttore Musicale della National Symphony Orchestra di Washington, e progetti nell’area del cinema, fino ad arrivare alle tematiche della scienza.

Tra i partners delle iniziative, anche la NIAF – National Italian American Foundation.

Dopo la cerimonia di firma dell’accordo, è seguita una conversazione a più voci sul rapporto tra i due Paesi, animata da Anita McBride, Vicepresidente del Board della NIAF e membro della White House Historical Association, Barbara Faedda, Direttrice della Italian Academy presso la Columbia University, e Lisa Sasaki, Sottosegretario per i progetti speciali presso lo Smithsonian Institute.

Tra i presenti al momento della firma del Memorandum: Darren Beattie, Assistant Secretary per gli Affari Culturali; Robert Allegrini, Presidente della NIAF; John Calvelli, Chairman della NIAF; Jean Davidson, Direttrice della National Symphony Orchestra; Paolo Zampolli, US Special Representative for Global Partnerships e membro del Board del Kennedy Center.