Nell’immagine: alcuni scienziati partecipanti al Weinman Symposium, Honolulu.
Alla fine degli anni Zero, gli statunitensi Barry e Virginia Weinman fecero una donazione che permise di creare il Weinman Symposium all’interno dello University of Hawaii Cancer Center.
Si tratta di un incontro internazionale di altissimo livello sull’innovazione nella ricerca medica, al quale partecipano gli scienziati che studiano i tumori.
Tra i coordinatori scientifici del Weinman Symposium c’è anche il medico italoamericano Michele Carbone, che dal 2006 fa ricerca alla University of Hawaii assieme ad un team di ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Residente dagli anni Ottanta negli Stati Uniti, il professor Carbone è anche Advisor del Governatore delle Hawaii sui temi di medicina e sanità, Console Onorario dell’Italia alle isole Hawaii, Cavaliere della Repubblica Italiana dal 2001, ed è stato premiato dal Centro Studi Americani a Roma nel 2018 nella categoria Scienze Tecniche e Tecnologiche del Premio PAIR – Prize for American Italian Relations.
Dal 21 al 23 gennaio 2026 a Honolulu, nel Sullivan Conference Center situato all’interno di University of Hawaii Cancer Center, 701 Ilalo Street, Kaka’ako, si svolgerà il XVII Weinman Symposium, come di consueto ad ingresso gratuito per tutti.
Verranno discussi importanti aggiornamenti sulla ricerca in campo oncologico.
«Quest’anno, il Simposio si concentra su BAP1 e mesotelioma. Il vincitore del Weinman Award 2026 è Antoni Ribas, M.D. Ph.D., UCLA University. Da oltre vent’anni, il Professor Ribas è in prima linea nella comprensione della biologia del melanoma, studiando come la malattia interagisce con il sistema immunitario e traducendo la sua ricerca in nuovi trattamenti», spiega Michele Carbone.