Furto del computer e restituzione dei contenuti su chiavetta Usb (in Svezia)

Chiavetta-usb
Una storia vera.

Come riportato ad ottobre 2010 dal sito svedese di informazione  The Local (che ha ripreso dichiarazioni rese al giornale locale Vasterbottens-Kuriren) è accaduto che un professore dell'Università di Umea (Svezia) sia stato derubato della sua borsa, dove erano contenuti il computer, le chiavi, l'agenda e altri documenti personali. Il furto è avvenuto durante pochi minuti in cui il proprietario ha lasciato la borsa incustodita.

Il docente, che desidera rimanere anonimo, non aveva una copia di back-up dei files presenti nel suo pc e comunque era particolarmente dispiaciuto per la perdita dei documenti dove aveva annotato tutti i fatti salienti della sua vita negli ultimi dieci anni. In seguito al furto, ha denunciato l'accaduto alla polizia locale e ha bloccato le carte di credito che erano nella borsa.

Ma, qualche giorno dopo, nella tromba delle scale dello stabile in cui abita, si è materializzata una "sorpresa". Il professore ha ritrovato la borsa: all'interno, c'erano i documenti, le carte di credito, l'agenda. Ma mancava il computer.

Una settimana dopo, è accaduta un'altra sorpresa. Rientrando a casa, il professore ha trovato una chiavetta Usb dove erano stati copiati tutti i files contenuti nel  suo computer rubato.

Dopo questa insolita vicenda, il docente ha dichiarato:"Spero che altri ladri possano imparare ad essere compassionevoli e nel mio caso, forse, il ladro o la ladra deve migliorarsi. Questa storia mi fa comunque nutrire speranza per l'umanità".

Oltre al computer, l'unico altro oggetto non restituito al professore è stato la tessera della biblioteca.

La storia completa, in inglese sul sito di The Local, è qui.