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Staccare il dividendo della creatività

E che cosa è il dividendo?

In finanza, è quella parte di utile che viene distribuito da una azienda ai propri azionisti. Senza farla troppo lunga, per avere diritto al dividendo bisogna essere azionisti dell’azienda prima della data di stacco del dividendo da parte dell’azienda. Nel caso della Borsa italiana, varie aziende quotate a Piazza Affari staccano il dividendo annuale nel periodo di aprile-maggio.

Si potrebbe anche pensare la creatività come una sorta di “dividendo” che viene distribuito dai creativi ai committenti e in generale alla società.

Nel variegato mondo dei linguaggi creativi, la dimensione visuale ha assunto ormai una valenza significativa. E anche in Italia ci sono progetti che intrecciano creatività e cultura visuale.

Ad esempio, EyesOpen! è un magazine trimestrale dedicato alla cultura fotografica, fondato a Milano alla fine del 2014 da Barbara Silbe e Manuela Cigliutti, con la forma di una associazione no profit. Oltre all’attività editoriale, dalla primavera 2015 è previsto anche l’avvio di attività di formazione per aspiranti fotografi.

Più orientata verso una dimensione di start up è Pixtury.com, fondata dal giovane imprenditore italiano Michele Di Magno con l’idea di creare un e-commerce di fotografie d’autore, stampe fotografiche e posters, con consegna a domicilio. Tra i fotografi che hanno aderito a questo progetto, anche Oliviero Toscani, che ha messo a disposizione cinque fotografie scelte tra le sue campagne pubblicitarie più note.

Tra fotografia, editoria cartacea e moda si muove invece Cactus Digitale: un “insieme visuale” di idee sulla “non-moda”, creato da tre ragazzi milanesi: Luca Smorgon, Gianni Grosso e Valeria Peschechera.

VoltiItaliani.com rappresenta invece l’unione di creatività e personaggi del made in Italy. Ovvero si tratta di t-shirts con stampe di celebrità italiane, da Claudia Cardinale a Luciano Pavarotti, da Sofia Loren a Edwige Fenech.

Andando verso una dimensione più connessa all’identità visuale delle aziende, è stato recentemente pubblicato il libro Logos Alphabet del pubblicitario e artista Lorenzo Marini (Lupetti editore), nel quale ad ogni lettera dell’alfabeto viene associato il visual di un marchio creato da Marini.

Una società che opera con un approccio “totale” alla creatività è Machas, fondata nel 2011 a Londra dalle italoglobali Valentina Guarneri e Rita Comi, con l’idea di arrivare ad un incontro fra il punto di vista dell’artista e quello del cliente aziendale. La società gestisce una rete internazionali di artisti, ha un portfolio di clienti globali ed è alla ricerca di un agente/produttore creativo da assumere.

Il dividendo della creatività può fare bene a molti.