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Risparmio energetico, a partire dalle abitazioni

Un anno fa, avevo citato la startup italiana Almadom.us tra quelle più interessanti nel settore dell’energia (qui).

In sintesi, questa startup, nata ufficialmente nel 2015, ha sviluppato un sistema di home automation – chiamato Domoki – che controlla luci, termostati, prese, tapparelle, valvole e anche altri oggetti connessi a internet, sostituendo gli interruttori di casa. Tramite questo sistema, con meno di 500 euro e senza interventi e lavori in casa, si può risparmiare fino al 20 per cento all’anno sulla bolletta grazie al minor consumo di energia. Inoltre, l’installazione di Domoki rientra negli interventi di riqualificazione energetica degli edifici con detrazione fiscale al 65%.

Un anno dopo, i due giovani e preparati fondatori di Almadom.us, Marco Zanchi e Alessandro Benedetti, hanno dimostrato di aver fatto crescere la loro idea.

Nei giorni scorsi, infatti, Almadom.us (partecipata dal business incubator italiano Digital Magics) ha finalizzato un aumento di capitale di 500 mila euro, sottoscritto, tra gli altri, da Innowatio, Clevergy, Belp Corporate, Sapra Elettronica, Multiconsult, SMPI Group, con i due fondatori che detengono ancora il 55,02 per cento del capitale sociale. La sede operativa di Almadom.us si trova all’interno del Kilometro Rosso, il parco scientifico-tecnologico alle porte di Bergamo che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori, attività di produzione high-tech e servizi all’innovazione.

Spiegano i fondatori, Marco Zanchi e Alessandro Benedetti: “Siamo orgogliosi dell’ingresso di questi nuovi investitori, che sono diventati anche partners operativi di Almadom.us. Abbiamo lanciato il sito domoki.it da poche settimane e stiamo già ricevendo preordini e attenzione da parte degli installatori, che già ora dimostrano un forte interesse. Stiamo lavorando insieme a Digital Magics per stringere accordi con le più importanti aziende del settore dell’energia elettrica e del gas, per garantire un ulteriore risparmio agli utenti“.

Innovazione, internet delle cose, efficienza energetica: un’ottima combinazione.