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Movimenti in corso nel business dell’intrattenimento

Di nuovo sul tema della fiction, dopo il post di venerdì scorso.

Oltre agli aspetti culturali, la fiction è anche un business che contribuisce a generare una parte dell’economia.

La crisi causata dal Covid-19 ha avuto un impatto significativo sulle produzioni cinematografiche e audiovisive, e a luglio è stato approvato, in sede parlamentare, l’aumento del Tax Credit sulle produzioni cinematografiche e audiovisive per il 2020. Si passa dal 30% al 40% di credito di imposta per le produzioni girate tra febbraio 2020 e dicembre 2020, che lo Stato garantisce sull’intero budget, anche nel caso in cui la produzione venga interrotta a causa del Covid-19.

A maggio 2020, peraltro, ha esordito MioCinema.it: la piattaforma creata da Lucky Red, Circuito Cinema e MyMovies, in grado di offrire – oltre alla visione in sala​ – film in streaming, promozioni, contenuti originali, servizi, informazioni, masterclass, anteprime.

E quale potrebbe essere il destino delle tradizionali sale cinematografiche? Una notizia recentissima è la ristrutturazione dello storico Cinema Gloria in Corso Vercelli 18 a Milano, ad opera di Notorious Pictures, azienda italiana attiva nella produzione, commercializzazione e acquisizione di diritti di opere cinematografiche. Il locale, preso in gestione a febbraio 2020 da Notorious Cinemas, dispone ora di elevati standard audio e video, e di maggiore automazione dell’area ticketing. Sono stati impiegati materiali a basso impatto ambientale, e sono state rispettate le nuove norme anti-Covid per consentire flussi separati in ingresso e in uscita.

Oltre a quelli cinematografici, ci sono naturalmente anche i contenuti televisivi.

A Londra sono in corso di costruzione i Dagenham Studios: un importante centro di produzione cinetelevisiva nell’area nord-est della metropoli. Finanziati con 110 milioni di sterline, approvati dall’amministrazione comunale, si svilupperanno su un’area di quasi 9 ettari, con una previsione di oltre mille professionisti coinvolti sui progetti cinematografici e televisivi che verranno realizzati in questi Studios. Il giro d’affari per l’economia locale viene stimato sui 35 milioni di sterline. Oltre agli storici Pinewood Studios, la capitale britannica avrà dunque anche un altro polo audiovisivo.

Al giorno d’oggi, d’altra parte, anche nel campo audiovisivo è fondamentale saper fare marketing.

In Italia, quest’anno, è nata Moratti&Partners: società di consulenza specializzata nel marketing per i contenuti di intrattenimento. A fondare la società, Gabriele Moratti, già dirigente nel settore dei media (Marketing e Adv Sales Manager in Fox International Channels, Country Manager in Sony Pictures Television Networks fino al 2019), con Francesca Ieva (precedenti esperienze in RCS e in Sky Media) e Fabrizio Margaria (in Mediaset per oltre 20 anni).

Altro movimento recente è il rebranding del canale tv italiano per bambini e adolescenti Boing: dal 30 agosto 2020, questo canale – al 40 del DTT, nato dalla joint-venture tra il Gruppo Warner Media e RTI Mediaset – ha un logo e una veste grafica nuovi. Il rebrand ha riguardato anche Boing Plus e l’applicazione gratuita Boing App, le pagine social e il sito del canale. Tra le novità, il game show Boing Challenge, condotto dal ventenne Tommaso Cassissa, in onda dall’8 settembre alle 19.50.