Nell’immagine: un momento della cerimonia di premiazione del Business Care International Award. Roma, Camera dei deputati, Sala della Regina, 27 marzo 2026.
Il Business Care International Award si svolge a New York e a Roma e premia i Global Italians che si siano distinti nei mondi dell’imprenditoria, della ricerca scientifica e delle arti.
L’edizione italiana si svolge in primavera a Roma e quella statunitense ha luogo in autunno a New York.
Avevo scritto di questo Award qui.
L’edizione 2026 in Italia è stata presentata dalla giornalista Rai Benedetta Rinaldi.
L’edizione 2026 negli Stati Uniti avrà luogo mercoledì 18 novembre a New York.
Fanno parte della Giuria del premio: Alessandro Masi (Segretario Generale della Società Dante Alighieri), Paolo Liguori (giornalista Mediaset), Silvana Mangione (Vicesegretario Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero), Fabrizio Ferragni (giornalista Rai), Alberto Milani (Presidente e Co-fondatore Piazza Italia New York).
In un momento storico segnato da crescenti tensioni geopolitiche e da una rinnovata necessità di dialogo tra i popoli, il Business Care International Award sceglie di celebrare chi genera valore condiviso e porta nel mondo il meglio di ciò che l’Italia sa esprimere, con la convinzione che la qualità, l’integrità e la visione internazionale siano i veri motori dello sviluppo economico e civile.
I numeri confermano l’importanza strategica degli scambi internazionali: secondo i dati UNCTAD, nel 2024 il commercio globale ha raggiunto il record di 33 trilioni di dollari, con una crescita del 3,7% rispetto all’anno precedente, trainato soprattutto dai servizi. Secondo l’Annuario statistico ISTAT-ICE 2025, l’Italia ha esportato merci per un valore di 623,5 miliardi di euro nel 2024, consolidando la sua posizione tra i primi sei esportatori mondiali e registrando un saldo commerciale positivo di 54,8 miliardi di euro.
«Il Business Care International Award nasce dalla convinzione che il business, quando è guidato da valori autentici, sia uno dei più potenti strumenti di dialogo e di pace tra i popoli. In questo momento in cui le tensioni geopolitiche rischiano di erigere nuovi muri, noi scegliamo di celebrare chi abbatte le distanze e costruisce ponti attraverso l’eccellenza, la cultura e la responsabilità. I premiati di quest’anno rappresentano il meglio di ciò che l’Italia sa dare al mondo: imprenditori, scienziati, diplomatici, artisti e custodi della nostra identità culturale che ogni giorno dimostrano come qualità ed etica non siano in contraddizione con il successo internazionale ma ne siano anzi la condizione più solida e duratura», commenta Massimo Veccia, fondatore del Business Care International Award.
Con questa edizione nasce ufficialmente anche il progetto che rappresenta il naturale coronamento di otto anni di Business Care International Award: Italian Icons – Lighting Up the World. Cinque brand d’eccellenza del Made in Italy — nei settori Food, Moda, Design, Lusso e Alta Tecnologia — saranno selezionati per diventare icone sul fronte etico e per creare impatto concreto sulle nuove generazioni e sul talento italiano.
Claudia Cremonini, Vice Presidente del Gruppo Cremonini, ha espresso la soddisfazione per un riconoscimento che tocca uno dei settori più identitari del Made in Italy, quello agroalimentare: «Sono felice e grata che il Gruppo Cremonini sia stato scelto per questo prestigioso premio. L’agroalimentare rappresenta un pilastro della nostra economia e lo sarà sempre di più, anche grazie al recente riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio Unesco. Come in molti altri settori, anche nell’alimentare scontiamo una limitata disponibilità di materie prime, ma eccelliamo nella capacità di trasformarle in prodotti di alta qualità, espressione della genialità del nostro saper fare».
La voce della diplomazia italiana porta la firma di Fabrizio Di Michele, Ministro Plenipotenziario già Console Generale d’Italia a New York, che ha voluto sottolineare il valore del legame tra istituzioni e iniziative private nella promozione dell’Italia negli Stati Uniti: «Sono onorato di ricevere questo premio. La mia esperienza a New York mi ha posto in un osservatorio privilegiato delle capacità e dei talenti del nostro Paese, e delle opportunità offerte dagli Stati Uniti a chi voglia fare la differenza, che sia un professionista, un artista o un’azienda».
A incarnare l’eccellenza di un prodotto diventato simbolo dell’identità gastronomica italiana nel mondo è Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, che ritirando il premio ha affermato: «Accogliamo questo riconoscimento con grande orgoglio, perché premia il Parmigiano Reggiano come modello di eccellenza capace di generare valore economico, culturale e sociale, rafforzando al contempo il posizionamento internazionale della DOP».
Milena Lerario, CEO di e-GEOS, ha commentato: «Questo riconoscimento rappresenta non solo un traguardo professionale, ma anche un momento di riflessione sul percorso che mi ha portato fin qui. Lavorare nell’industria aerospaziale mi ha insegnato il valore della precisione, della responsabilità e della sicurezza, ma soprattutto l’importanza delle persone: nessun risultato si raggiunge da soli».
Aldostefano Porcari, ricercatore medico specializzato in Cardiologia, premiato nella categoria Rising Star, ha dichiarato: «La ricerca non è fatta solo di grandi scoperte, ma di piccoli passi, di domande, di errori, che nel tempo costruiscono conoscenza. Ma è attraverso il dialogo e la collaborazione oltre i propri confini che tutto questo diventa progresso, capace di rispondere alle sfide globali, migliorare l’assistenza ai pazienti e ridurre le disuguaglianze sociali nell’accesso alle cure. Nella mia esperienza è proprio in questo percorso, fatto di condivisione, che la ricerca contribuisce a convogliare le migliori energie umane per raggiungere traguardi comuni, superando divisioni e conflitti. La mia fortuna è stata incontrare in Italia, negli Stati Uniti ed in Inghilterra, persone che uniscono l’amore per la scoperta a quello per il paziente».
I PREMIATI
SINTESI DELLE MOTIVAZIONI
- Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, viene premiato per il suo impegno nella tutela e valorizzazione di una delle icone più autentiche del Made in Italy, difesa con determinazione dalle numerose imitazioni che ne minacciano il prestigio sui mercati internazionali.
- Claudia Cremonini, Vice Presidente di Cremonini S.p.A., viene premiata per il ruolo determinante all’interno dell’azienda, capace di coniugare tradizione, qualità e una proiezione sempre più ambiziosa verso i mercati internazionali.
- Fabrizio Di Michele, diplomatico italiano già Console Generale d’Italia a New York, viene premiato per una carriera dedicata al rafforzamento dei legami tra Italia e Stati Uniti, tessendo con intelligenza e sensibilità una rete di relazioni istituzionali e umane di straordinario valore.
- Sebastiano Fanizza, imprenditore nel campo della consulenza allo yachting e ai luxury brand, viene premiato per la capacità di posizionare brand di alta gamma sui mercati internazionali più esclusivi, con un approccio fondato su etica, qualità e profonda conoscenza del lusso contemporaneo.
- Milena Lerario, CEO di e-GEOS, società del gruppo Telespazio Leonardo, viene premiata per la sua leadership in una realtà tecnologica d’avanguardia che mette le tecnologie spaziali al servizio della gestione del territorio, dell’ambiente e delle grandi sfide del nostro tempo.
- Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild S.p.A., viene premiato per una visione imprenditoriale che ha trasformato le grandi infrastrutture in strumenti di progresso civile, generando sviluppo economico e scambio culturale in oltre 60 Paesi del mondo.
- Chiara Sbarigia, Presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi, viene premiata per il suo ruolo nel valorizzare l’industria audiovisiva italiana come strumento di identità culturale e di proiezione internazionale.
- Sabrina Zappia, Presidente degli Italian & International Patrons of the Art dei Musei Vaticani, viene premiata per il suo impegno nella tutela e nel sostegno del patrimonio artistico vaticano, raccogliendo attorno a un ideale condiviso di bellezza e conservazione risorse e persone provenienti da ogni parte del mondo.
- Marco Nodari, musicista e compositore, viene premiato per un percorso artistico di livello internazionale culminato nella candidatura ai Grammy Award, portando la creatività e il talento italiano sui palcoscenici più prestigiosi del mondo con rigore e autenticità.
- Aldostefano Porcari, ricercatore presso l’University College di Londra, viene premiato per il suo contributo innovativo alla diagnosi e alla cura dell’amiloidosi cardiaca, riconosciuto con il Melvin Judkins Early Career Award dell’American Heart Association e con il titolo di miglior ricercatore under 35 della Società Europea di Cardiologia.
- L’Associazione della Stampa Estera in Italia, rappresentata dalla sua Presidente Elena Postelnicu, viene premiata per il ruolo fondamentale nel favorire il dialogo e la comprensione reciproca tra l’Italia e il resto del mondo attraverso un giornalismo autenticamente internazionale.