© Image by Italian Global Series Festival, 2026.
L’Italian Global Series Festival nasce dall’eredità del Roma Fiction Fest, il festival dedicato alla fiction televisiva attivo dal 2007 al 2016.
Dal 2025, il festival è ripartito a Rimini e Riccione, sempre con l’obiettivo di promuovere le produzioni italiane e internazionali, presentare nuove serie e favorire l’incontro tra professionisti del settore.
Diretto da Marco Spagnoli, è ideato e organizzato da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Enel, e del Gruppo FS.
La manifestazione si svolge tra Rimini (Cinema Fulgor, Teatro Galli, Teatro degli Atti, Corte degli Agostiniani, dal 3 al 6 luglio) e Riccione (PalaRiccione, Arena Piazzale Ceccarini, dal 7 al 10 luglio) ed è un evento ad ingresso gratuito.
L’evento di chiusura, in cui saranno svelati i vincitori dei concorsi, si terrà al Teatro Galli di Rimini sabato 11 luglio alle 19:30, diretto dal regista televisivo Duccio Forzano (Eurovision, Che tempo che fa) e condotto dallo showman Sergio Friscia, con Matilde Gioli, madrina del Festival.
Il Concorso Internazionale dell’Italian Global Series 2026 ha ricevuto 161 serie provenienti da 34 Paesi. La selezione ufficiale comprende 21 serie provenienti da 15 Paesi.
Quest’anno la competizione accoglie tre anteprime mondiali italiane, tutte targate Rai Fiction: I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere di Kiko Rosati, con Elena Sofia Ricci, nella sezione Drama; One of Us di Andrea Rebuzzi, con Raoul Bova, nella sezione Limited Series; e Una piccola formalità di Davide Marengo, con Pilar Fogliati nella sezione Comedy; che si affiancano a una selezione di titoli internazionali, molti dei quali in World Premiere o International Premiere.
A Robert Powell e Carlton Cuse saranno assegnati i Maximo Excellence Award, insieme a Sabrina Ferilli, Marco Giallini, Lino Banfi, Rita Pavone allo scrittore Francesco Piccolo e al produttore Roberto Sessa, premiati per un percorso artistico che ha segnato l’immaginario collettivo.
Tra gli ospiti attesi anche John Hannah, volto di Quattro matrimoni e un funerale e La mummia; Bertie Carvel, reduce dal successo di A Knight of the Seven Kingdoms e tra i protagonisti della prossima serie di Harry Potter; e Kate Rhodes James, una delle casting director più influenti del Regno Unito.
Verranno anche celebrati i 60 anni della serie di fantascienza Star Trek andata per la prima volta in onda nell’autunno del 1966. L’8 luglio a Riccione è in programma la proiezione speciale in anteprima di un episodio della nuova stagione di Star Trek: Strange New Worlds. La quarta stagione della serie debutterà il 23 luglio 2026 su Paramount+.
Tra gli eventi speciali, Netflix presenta lo Special Screening della nuova versione de La casa nella prateria. Tratta dai libri semi‑autobiografici di Laura Ingalls Wilder, la serie sarà proiettata in anteprima esclusiva per il pubblico, i media e gli appassionati.
Tra le conversazioni anche quella con Lino Banfi, che proprio nelle giornate del Festival celebrerà il suo novantesimo compleanno, e questa sera (6 luglio 2026) alle ore 21:15 a Rimini, Corte degli Agostiniani, sarà ospite del festival.
Inoltre, si terrà la prima edizione di Pitch Crime Series, iniziativa promossa dall’Associazione Produttori Audiovisivi e dedicata allo sviluppo di progetti seriali crime destinati al mercato italiano e internazionale. L’iniziativa si rivolge a società già attive nel cinema che intendono avvicinarsi alla serialità televisiva attraverso lo sviluppo di un progetto originale. Il progetto vincitore sarà premiato con il Maximo Award e riceverà un contributo economico destinato allo sviluppo della bibbia di serie.
L’Italian Global Series di quest’anno si avvale della partecipazione di numerosi partners: da streamer come Netflix, Prime Video e Paramount a distributori come Mediawan, Banijay, All3media, Secuoya, ZDF, France Television; ai quali si aggiungono per la prima volta il network statunitense AMC, la compagnia sudcoreana SLL, Globo, DR Sales e Wild Bunch.
Chiara Sbarigia, Presidente di APA, sottolinea come «L’Italian Global Series è dedicato al pubblico di tutte le età, agli appassionati di serie, ai curiosi e inaugura quest’anno anche uno spazio formativo dedicato ai giovani con la sua Summer School. I ragazzi lavoreranno a fianco delle giurie professionali e assegneranno un loro riconoscimento: il “Maximino Award”. Altra novità di quest’anno è il pitch dedicato alle serie crime, con un premio di 20.000 euro al vincitore. APA ha creato il festival nel 2003, aggiornandone costantemente il format perché le serie non avevano nessuno spazio di promozione e confronto internazionale, nella pur numerosissima platea dei festival dedicati al cinema. Anche ora che qualche festival e premio ha aperto la porta al genere, resta la necessità di una visione a tutto tondo sul mondo della serialità e alle continue innovazioni creative, tecnologiche e di fruizione».
Il direttore artistico Marco Spagnoli commenta: «Il numero straordinario di titoli ricevuti da tutto il mondo – così alto da imporci scelte di selezione davvero complesse – rappresenta la prova più evidente del valore di questo Festival e della sua funzione nell’attuale panorama industriale, produttivo e distributivo. Il nostro è un evento pensato per coinvolgere non solo gli appassionati di serie ma tutti coloro che cercano grandi storie raccontate in prima persona dai protagonisti dell’audiovisivo internazionale. È questa la direzione che ci guida e che conferma la centralità del Festival nel dialogo globale sulle narrazioni contemporanee».