Da venerdì 24 luglio 2026 è cambiata la normativa sui dazi d’importazione USA per i prodotti provenienti da Italia ed Europa.
Rispetto sia alla Section 122 sia ai precedenti dazi reciproci IEEPA che fissavano il tetto al 15%, questa nuova misura garantisce una riduzione sensibile dei costi di importazione sul mercato statunitense.
Lucio Miranda, presidente di ExportUSA, società con sedi a Rimini, New York e Bruxelles, spiega: «Sono scaduti i dazi temporanei previsti dalla Section 122, in vigore dal 24 febbraio 2026, e sono entrati ufficialmente in vigore i nuovi dazi della Section 301. La differenza fondamentale sta nel metodo di calcolo: prima, con la Section 122, il dazio del 10% si aggiungeva al dazio base MFN-Most Favored Nation, mentre oggi, con la Section 301, il dazio fissa un tetto massimo complessivo del 10%».
Un esempio pratico: esportazione di un compressore industriale (Dazio MFN: 4.2%).
Fino al 23 luglio 2026 (Section 122): 4.2% (MFN) + 10% (Aggiuntivo) = 14.2% di dazio totale.
Dal 24 luglio 2026 (Section 301): 4.2% (MFN) + 5.8% (Integrativo) = 10% di dazio totale.
Per i prodotti con dazio MFN-Most Favored Nation già superiore al 10%, il dazio aggiuntivo della Section 301 è pari allo 0%: si applica soltanto il dazio base.