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Lavori, lavoratori e competenze lavorative per il futuro

Credits: Dilbert.com.

Il lavoro è fra i temi più importanti di questa epoca.

In Italia, più che un vero e proprio mercato del lavoro, c’è un mondo del lavoro che funziona in maniera “anomala” rispetto ad altri Paesi.

Al di là dei problemi strutturali italiani, bisogna soffermarsi sulle competenze che al giorno d’oggi vengono richieste per poter rimanere attivi a livello lavorativo.

Ad esempio, secondo la recente indagine Talent Shortage (edizione 2016, diffusa nei giorni scorsi) condotta da Manpower Group (multinazionale che si occupa di ricerca, selezione e valutazione di personale per tutte le posizioni professionali, presente in Italia dal 1994) su 42.300 responsabili delle risorse umane in 42 Paesi, nel mondo stanno aumentando le aziende (il 40 per cento del totale dell’indagine) che hanno dipendenti non abbastanza qualificati per il futuro.

A livello globale, la maggiore difficoltà nel trovare lavoratori con le giuste competenze viene riscontrata ancora una volta in Giappone, dove la quota di aziende che lamenta difficoltà è salita all’86 per cento. Tendenza simile in Argentina, dove il Talent Shortage sfiora per la prima volta il 60 per cento, mentre in Europa la percentuale è del 36 per cento (la più alta dal 2006), e in Israele del 56 per cento. Per il quinto anno consecutivo, su scala internazionale, i lavoratori più difficili da trovare sul mercato sono i commercianti altamente qualificati.

L’aggiornamento continuo delle competenze è fondamentale per le aziende che oggi vogliono accelerare sulle performances – afferma Stefano Scabbio, Presidente ManpowerGroup per l’Area Mediterranea e l’Europa Orientale –. Coloro che sono in grado di riconoscere tale necessità risultano essere le stesse aziende che prediligono la formazione e nuovi programmi di up-skilling e re-skilling al proprio interno. Ci aspettiamo che il numero di tali realtà aumenti nei prossimi anni in modo esponenziale, in particolare sulle competenze digitali”.

“La capacità di trovare occupazione – aggiunge Mara Swan, Europe Vice President Global Strategy and Talent di Manpower Group – dipende sempre meno da ciò che già conosciamo e sempre più da quello che possiamo imparare, implementare e adattare”.

Per quanto riguarda i dati relativi all’Italia, questa indagine mostra come, nel corso del 2016, il 31 per cento delle aziende italiane abbia avuto difficoltà a trovare persone con le giuste competenze. I motivi sono dovuti alla mancanza di esperienza (39 per cento), mancanza di competenze tecniche (22 per cento), mancanza di competenze trasversali (15 per cento), scarsità di candidati (12 per cento), retribuzioni non allineate alle richieste (4 per cento).

Con riferimento ai lavoratori più difficili da reperire in Italia, secondo l’indagine le prime dieci categorie sono: operai specializzati (elettricisti, carpentieri, saldatori, muratori, piastrellisti, idraulici); tecnici specializzati (operation managers, responsabili di produzione, tecnici di produzione); specialisti nell’area Controllo & Finanza (addetti amministrativi, esperti contabili, analisti finanziari, consulenti finanziari); autisti (autotrasportatori, spedizionieri, macchinisti, drivers); insegnanti; persone esperte nell’area commerciale; persone esperte nell’area IT (sviluppatori, programmatori, tecnici IT); addetti alle vendite (direttori vendite, consulenti per le vendite, commessi); persone che facciano da staff per hotel e ristoranti; project managers.

Le aziende sono organizzazioni complesse, e così come gli esseri umani hanno bisogno di benessere, così anche le aziende hanno bisogno di trovare un nuovo benessere di fronte ai grandi cambiamenti di questa epoca.

In tal senso, l’Associazione The Habitat promuove progetti formativi che possano portare sviluppo sociale e innovazione (intesa come ricerca di nuovi strumenti di apprendimento e strategie di sviluppo), per arrivare a un modello di business umanistico. E The Habitat collabora anche con professionisti del coaching, come avverrà nei due seminari sul tema Il Benessere nelle Organizzazioni. Coaching per le Risorse Umane. Trovare. Creare. Orientare. Nuove Strade per Nuovi Orizzonti. Si tratta di un progetto a cura di Carla Benedetti e Luca Berni, entrambi coach per aziende, in collaborazione con The Habitat. I seminari, gratuiti per gli iscritti a The Habitat e a pagamento per gli altri (con due tariffe: 25 euro e 45 euro), sono in calendario venerdì 4 novembre 2016 a Roma e giovedì 1 dicembre 2016 a Milano, entrambi con orario 18.30 – 20.30 (aperitivo di networking incluso), Per informazioni: info@associazionethehabitat.org e/o info@studiocoach.it.