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Le strategie del settore enogastronomico italiano, in Italia e all’estero

Anche in un momento storico difficile come questo, gli operatori del settore enogastronomico stanno attuando strategie per garantire la continuità del business.

Ciò vale sia per chi opera in Italia sia per chi opera all’estero.

Ad esempio, durante lo scorso mese di agosto è nata la nuova associazione As.Co.T. – Associazione Consorzi Toscani per la qualità Agroalimentare, costituita da Consorzio Vino Chianti e Consorzio a Tutela Del Vino Morellino Di Scansano, due consorzi da 110 milioni di bottiglie e oltre 750 milioni di euro di giro d’affari insieme ogni anno. Valorizzare e promuovere le produzioni di qualità dei propri associati con iniziative comuni per la diffusione dell’informazione e dell’educazione alimentare, sono le principali attività di questa associazione.

«Dopo la collaborazione iniziata con Chianti Lovers e Anteprima Morellino sono maturate le condizioni per creare qualcosa di più strutturato, e ci auguriamo duraturo, fra i due consorzi – spiega Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio Vino Chianti e presidente di As.Co.T –. La nostra prima iniziativa sarà al Vinexpo Paris 2021, dove andremo in avanscoperta con un’area espositiva istituzionale, e poi naturalmente saremo alla nuova edizione di Chianti Lovers il 7 febbraio 2021 alla Fortezza da Basso di Firenze».

Alessio Durazzi, direttore del Consorzio a Tutela Del Vino Morellino Di Scansano e vicepresidente di As.Co.T., sottolinea: «Morellino e Chianti da ormai alcuni anni collaborano con grande soddisfazione e la costituzione di As.Co.T. è la naturale evoluzione di una sinergia che si sta dimostrando vincente. Nel futuro auspichiamo l’ingresso di Consorzi del settore alimentare per poter presentare, insieme, le eccellenze enogastronomiche della Toscana».

Il vino italiano, d’altra parte, è apprezzato nel mondo, ovviamente anche negli Stati Uniti. E recentemente, lo United States Trade Representative ha stabilito di non aggiungere alcun dazio aggiuntivo ai prodotti italiani destinati al mercato Usa, nell’ambito della revisione semestrale delle misure adottate in attuazione della sentenza del Wto sui sussidi Airbus.

«È un’ottima notizia – afferma Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – visto che il mercato statunitense per noi è il primo mercato di esportazione. In un momento come questo non avere aumenti di costi da parte degli importatori per noi è un’ottima cosa, che ci permette di riprendere l’attività commerciale per farla tornare ai livelli pre-Covid: abbiamo tutte le possibilità per poter ripartire, nel momento in cui l’America riapre i mercati al 100%. Gli Usa hanno continuato ad acquistare: ci è mancato un po’ il canale Horeca, ma il Chianti è un vino molto presente nella grande distribuzione americana, per cui non ci sono state grandi flessioni».

Secondo le elaborazioni dell’Osservatorio del Vino di Uiv, gli Stati Uniti rappresentano il primo buyer di vino al mondo e l’Italia è il primo Paese fornitore. Il mercato Usa assorbe una quota vicina al 20% della produzione complessiva di Vino Chianti, per un valore stimato intorno ai 100 milioni di euro.

Negli Usa, peraltro, è presente dal 1979 Gruppo Italiano: una organizzazione no profit dedicata alla diffusione della vera cultura enogastronomica italiana. In un webinar svolto nei giorni scorsi, Gianfranco Sorrentino, presidente di Gruppo Italiano, ha annunciato l’intenzione di espandere il network di ristoratori, produttori, importatori e distributori di Gruppo Italiano negli Usa, andando oltre New York e coinvolgendo anche le comunità dei ristoratori italiani a Boston, Chicago, Miami, Los Angeles, Washington e Philadelphia. Durante il webinar, sono intervenuti anche Antonino Laspina, Trade Commissioner per gli Stati Uniti, e Pier Attinio Forlano, Console Generale d’Italia a Philadelphia. Hanno partecipato al meeting online anche Riccardo Longo (Philadelphia), Vince Pecora (Chicago), Enrico Carducci (Miami) e Michael Young (Los Angeles), che hanno illustrato le loro rispettive aree di attività. Niccolo Lorimer, membro del Board of Directors di Gruppo Italiano, ha concluso il meeting illustrando la volontà di rafforzare i legami con nuovi produttori e importatori italiani negli Usa.

Un appuntamento italiano nato nel 2012 a Roma nel tradizionale formato dal vivo, quest’anno si svolge in forma digitale e gratuita: si tratta della nona edizione del seminario Food, Wine & Co., organizzato come di consueto dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma Tor Vergata. Il seminario si terrà venerdì 25 e sabato 26 settembre 2020, all’interno di EVOO TRENDS, evento che anticipa Evoo Expo 2022, manifestazione internazionale organizzata da Fiera di Roma.

«Quest’anno il focus di Food Wine & Co. – afferma Simonetta Pattuglia, direttrice del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma Tor Vergata e curatrice del seminario – è su quali siano gli strumenti del marketing e della comunicazione adatti a far uscire i prodotti italiani dalla loro mera funzione materiale e farli diventare marche protette e rispettate in tutto il mondo, dense di valore e di valori e portatrici di una alta visione di vita. Il periodo che siamo attraversando e le reazioni organizzative ed economiche di tutti i settori, con particolare riguardo a quello agro-industriale ed eno-gastronomico, fanno pensare sempre di più a soluzioni di ripartenza di tipo strutturale e non meramente emergenziale. Se e quando riusciremo a tornare ai livelli di produzione, fatturato ed export precedenti alla pandemia, vorrà dire che avremo abbracciato nuovi modi sostenibili, non solo economicamente, di concepire il nostro ruolo e il nostro rapporto con la terra, i suoi prodotti, i suoi processi, e con i servizi che ne scaturiscono. Penso certamente alla produzione, trasformazione e distribuzione classiche ma penso anche a tutto quanto il mondo digitale sia in grado di offrire in termini di innovazione e ottimizzazione dei processi, di competenze e di capacità di fare rete nei diversi comparti, dalle forme di e-commerce alle forme di pagamento digitale, alle forme di networking, di education e di consumo-intrattenimento miste fisico-digitali».

Il seminario è organizzato in collaborazione con Fiera Roma, Coldiretti, Ega Worldwide, Alice Tv, Acqua Filette, Birra del Borgo, Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Alfio Neri, Alce Nero, ALET, Casata Mergé, Archi’s Comunicazione.

Il seminario sarà svolto in forma digitale tramite la piattaforma di eventi Lemonn: per assistere agli incontri, è necessario effettuare l’iscrizione al sito www.evootrends.it. Dopo l’iscrizione, verranno fornite, tramite e-mail, le credenziali per accedere alla piattaforma Lemonn.

Per informazioni: Nicola Leone, nicola.leone@uniroma2.it.

Di seguito, il programma del seminario.

Venerdì 25 settembre 2020, ore 14.30 – 16.00: Tavola rotonda Il settore agroindustriale ed enogastronomico alla ripartenza. Come fare?

Modera e introduce Simonetta Pattuglia, Curatrice di Food, Wine e Co. e Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media.

Partecipano all’incontro:

Paola Cambria, Giornalista e Sommelier

Nicola Di Noia, Direttore Generale Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano, Coldiretti

Leonardo Di Vincenzo, Founder Birra del Borgo

Claudia Golinelli, Vice President & Partner EGA worldwide congresses&events

Graziana Grassini, Enologa Sassicaia

Alberto Mazzoni, Direttore IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini

Monica Paternesi, Caposervizio redazione economica ANSA.it

Pietro Piccinetti, Amministratore Unico Fiera di Roma

Daniela Puglielli, Founder The Mediterranean Diet Roundtable – USA

Stefano Ricci, General Manager Acqua Filette

Francesca Rocchi Barbaria, Delegata Slow Food Italia, Responsabile Formazione Adulti, Eataly

Sabato 26 settembre 2020, ore 11 – 12.30: Webinar di formazione dedicato al tema Conosci il tuo consumatore per posizionarti al meglio sul tuo mercato in collaborazione con Unaprol-Coldiretti.

Introducono Nicola Di Noia, Direttore Generale Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano Coldiretti e Simonetta Pattuglia, Curatrice di Food, Wine e Co. e Direttore del Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media.

Partecipano:

Stefano Caccavari, imprenditore agricolo, fondatore del progetto Mulinum San Floro, Catanzaro

Leonardo di Vincenzo, imprenditore, fondatore Birra del Borgo.