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Le possibilità di business tra Italia e Singapore

Sempre più interessanti le possibilità di commercio e di investimenti per chi guarda alla città-stato di Singapore.

In questa “porta di ingresso” al mercato asiatico, il dinamismo della Camera di Commercio Italiana a Singapore si esprime in vari modi: dalla creazione di una piattaforma di e-commerce per i prodotti italiani (nel 2020) alla nascita di un desk in Italia (attivo da marzo 2021) fino alla proposta di comitati specifici per discutere le opportunità di business.

Martedì 6 aprile 2021 alle ore 10 italiane (ore 16 a Singapore) si svolgerà il meeting online Italy and Singapore. Investment Flow and Opportunities, organizzato dalla Italy – Singapore Chamber of Commerce e dall’Associazione Italia – ASEAN. Interverranno anche: Maurizio Luongo, CEO Menarini APAC; Monica Zoli, CEO DZ Engineering; Timothy Cosulich, CEO Fratelli Cosulich Group; Kimberly Khoo, Regional Director Europe EDB Singapore. È previsto anche l’intervento di Raffaele Langella, Ambasciatore d’Italia a Singapore. Registrazione, gratuita, qui.

A Singapore, uno dei settori con più margini di crescita è quello del lusso.

In tal senso, la Camera di Commercio Italiana a Singapore ha appena costituito il  Comitato Luxury Retail che si andrà ad affiancare ai sette gruppi già esistenti, incentrati su differenti settori di attività strategici per le opportunità di business nel Sud Est Asiatico.

Questo Comitato nasce con l’obiettivo di rivolgere una attenzione particolare al mondo del lusso e della vendita al dettaglio: Singapore rappresenta per questo settore una delle porte d’accesso principali al Sud-Est asiatico, totalizzando ricavi, nel mercato dei beni di lusso, pari a circa 1,4 miliardi dollari. Valore stimato in crescita di circa il 6% su base annua.

Sono ad oggi oltre venti i marchi italiani del lusso già presenti nella Città-Stato, con una forte componente di aziende di pelletteria, dello slow fashion e della gioielleria.

Il gruppo di lavoro – guidato da Estelle Hu-Pirot, Country Manager di Tod’s Singapore – vedrà inizialmente la presenza di dieci aziende (italiane e non) che si riuniranno con cadenza periodica per analizzare le tecniche di marketing, la lotta alla contraffazione, l’ascesa del digitale nel mercato retail, i nuovi bisogni e valori dei consumatori post COVID-19 e i nuovi trend della moda e del lusso nel Sud Est Asiatico.

Anche l’Ambasciata italiana a Singapore collaborerà con il Comitato.

Il Comitato si unisce ai gruppi già attivi nei settori: Legale, Finanziario, Pharma, Design, Shipping, Difesa, per un totale di sette Comitati proposti alla business community di Singapore.

«Tramite il Comitato diamo spazio a due settori, il lusso e il retail, centrali nell’economia italiana e di Singapore. Le imprese che vi entreranno a far parte potranno condividere best practices, esperienze e valutazioni su un mercato in forte espansione, che deve far fronte alle decisioni di consumatori sempre più esigenti e secondo il nuovo paradigma imposto dalla pandemia», afferma Giacomo Marabiso, direttore della Camera di Commercio Italiana a Singapore.