La complessità dell’amore, nel film Io + Te

Dal 5 febbraio 2026 è arrivato, nelle sale UCI Cinema in Italia, il film Io + Te.

Proiettato ieri a Roma alla presenza degli attori Ester Pantano, Matteo Paolillo e della regista Valentina De Amicis, il film è prodotto da Roberto Venuso e Federica Artiano per la Genesis e distribuito da Artimagiche Film, realizzato con il contributo della Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, con il Patrocinio del Comune di Loreto e del Comune di Porto Recanati e con il supporto del Gruppo Rainbow. Musiche originali di David Cerquetti e il brano inedito Yours Forever di Benedetta Caretta.

Con Matteo Paolillo ed Ester Pantano nei ruoli dei protagonisti, e un cast che comprende Camilla Semino Favro, Eva Cela, Jacqueline Luna, la partecipazione amichevole di Antonio De Matteo e Pia Lanciotti, Io + Te racconta l’incontro di due mondi lontani che si attraggono, si respingono e si trasformano.

Si tratta di una storia d’amore intensa e imperfetta che affronta i grandi temi delle relazioni di oggi: il desiderio, la paura di legarsi, il bisogno di libertà, ma anche la maternità, la difficoltà di diventare genitori e il dolore di scelte che non hanno mai una risposta semplice.

Lei è Mia, 36 anni, affermata ginecologa, indipendente, allergica alle relazioni stabili, abituata a vivere l’amore come un’esperienza da consumare e lasciarsi alle spalle. Il suo lavoro è ordinato e schematico, e proprio per questo nella vita privata cerca il contrario: emozioni nuove, incontri senza promesse, storie che non chiedano futuro. Lui è Leo, 26 anni, poeta per natura, allergico ai social, innamorato della musica e delle cose autentiche, con una visione dell’amore che sembra appartenere a un’altra epoca.

Il loro incontro nasce quasi per caso, in un bar, interrompendo un appuntamento qualunque. Da lì prende forma una relazione travolgente, fuori dagli schemi, fatta di passione, complicità e condivisione. Ma come spesso accade, l’innamoramento è solo l’inizio. Quando la realtà irrompe con il suo carico di responsabilità, paure e domande, tutto cambia.

Io + Te non racconta un amore ideale, ma uno vero. Un amore che si scontra con il tempo che passa, con le differenze, con le aspettative, con il desiderio di costruire qualcosa e la paura di perdersi.

Il film affronta il fatto che non sempre la vita segue il percorso che immaginiamo, e il desiderio di un figlio può trasformarsi in un’assenza insopportabile.

Io + Te sceglie di raccontare l’amore senza edulcorarlo: con le sue contraddizioni, le sue ferite, le sue rinunce. Un film che parla di relazioni nell’era della tecnologia, della paura di impegnarsi ma anche della necessità di farlo.

«Ho visto sbocciare e concretizzarsi questo film giorno dopo giorno: è una grande emozione il suo arrivo nelle sale. Conservo un ricordo affettuoso delle visite sul set e di una giornata partecipatissima, all’interno del festival Tipicità, con tutto il cast di Io+Te, un’occasione per parlare della potenza del cinema e del suo grande potenziale per promuovere i territori. Tutti hanno speso parole bellissime per le Marche, il fascino dei luoghi, la luce delle ambientazioni e l’intimità che si respira nella nostra regione. Sono certo che questi elementi si percepiranno nel film», commenta il presidente di Fondazione Marche Cultura, Andrea Agostini.

«Abbiamo prodotto Io+Te perché crediamo in un cinema che racconta la verità delle relazioni contemporanee, senza abbellimenti. Ho scelto di sostenere la regia di Valentina De Amicis e un cast autentico per mettere al centro temi spesso taciuti, tra cui la maternità, la paura di legarsi, la complessità delle scelte di coppia, e per restituire alle Marche la luce e l’intimità che hanno accompagnato le riprese», afferma Roberto Venuso, produttore della Genesis.