Ancora in aumento le coppie che vengono a sposarsi in Italia

Sempre più numerose le coppie straniere che decidono di convolare a nozze in Italia.

È quanto emerge dalle ricerche del Centro Studi Turistici di Firenze con la collaborazione dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy di Convention Bureau Italia e della sua divisione Italy for Weddings.

Presentata nei giorni scorsi a Roma all’Hotel The St. Regis, questa ricerca mostra come il settore del destination wedding stia vivendo una fase di crescita: circa 16.700 i matrimoni di coppie straniere celebrati in Italia nel 2025 (+9,8% sul 2024).

Nello scorso anno, il settore ha superato 1,1 miliardi di euro di fatturato, con un aumento del 19,6% rispetto al 2024.

Gli Stati Uniti si confermano al primo posto, con il 31,7% delle richieste totali, seguiti da Regno Unito e Germania. Altri segnali molto positivi arrivano da Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, India e Cina.

Tra le regioni italiane, la Toscana rimane quella più attrattiva, seguita da Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia.

Tra i territori locali, i più ricercati sono il Lago di Como, la Costiera Amalfitana e il Chianti.

I mesi estivi restano quelli preferiti ma sono in crescita anche le celebrazioni effettuate in altri periodi dell’anno, come ad esempio l’ultimo trimestre dell’anno, con un fenomeno di destagionalizzazione che contribuisce a incrementare l’attrattività dell’Italia durante tutto l’anno.

Si tratta di una filiera complessa che attiva un indotto importante, dall’accoglienza di lusso alle coppie e alle loro famiglie e amici fino ai servizi specifici per questo tipo di eventi.

Un altro effetto è quello della scelta di borghi storici, ville in campagna e tenute agricole lontane dai grandi centri urbani, con la creazione di un sistema diffuso di alta gamma sui territori locali.

Tra le città, Roma registra un +7,8% sul 2024, con 750 matrimoni ospitati.

La celebrazione simbolica rimane la formula più scelta (65,4%), seguita dai riti civili e religiosi.

La spesa media per evento si attesta sui 67.000 euro (+8,9% sul 2024).

Il 46,8% delle coppie straniere ha deciso di affidarsi a un Wedding Planner professionista per gestire la complessità organizzativa dell’evento.

Il rapporto ha analizzato anche il Domestic Destination Wedding, ossia i matrimoni degli italiani celebrati al di fuori della propria regione di residenza. Nel 2025, questo segmento ha creato un fatturato di 369 milioni di euro (+6,5%), coinvolgendo circa 800.000 persone per un totale di 8.500 eventi, con un budget medio di 43.400 euro.

Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia, e Tobia Salvadori, direttore di Convention Bureau Italia, hanno commentato: «Questi dati certificano la definitiva maturazione di un settore che rappresenta un asset strategico per il Paese. L’Italia ha saputo trasformare il proprio patrimonio in un brand globale. Ora dobbiamo presidiare i mercati con una strategia che guardi oltre i confini tradizionali e punti sui nuovi mercati a lungo raggio».