Da anni, le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono una struttura di collegamento tra le PMI italiane e i mercati internazionali.
Ora, queste Camere hanno un interlocutore istituzionale nel Parlamento italiano: è appena nato, infatti, l’Intergruppo parlamentare per la valorizzazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero.
Si tratta di una iniziativa trasversale che coinvolge parlamentari di diversi partiti, fortemente voluta da Nicola Carè, deputato eletto all’estero nella Ripartizione elettorale Africa/Asia/Oceania/Antartide, presente in Parlamento dal 2013 con il PD, residente tra l’Italia e l’Australia.
L’Intergruppo intende valorizzare le Camere di Commercio Italiane all’Estero, con particolare riferimento alla promozione del Made in Italy, al sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e al rafforzamento dei rapporti economici, commerciali e istituzionali tra l’Italia e i mercati internazionali, promuovendo iniziative legislative e favorendo il confronto tra Parlamento, istituzioni, sistema camerale, imprese e comunità italiane all’estero.
Assieme a Carè, hanno aderito a questo Intergruppo anche i parlamentari eletti all’estero Di Sanzo, Porta, Giacobbe, Crisanti e La Marca (PD), Billi (Lega), Onori (Az) e Di Giuseppe (FdI), oltre a Cesa, Centinaio, Rosato, De Luca, Schiano di Visconti, Murelli, Pellegrino, Verini, De Rosa, Pietrella, Paroli, Pandolfo, Orsomarso, Damiani, De Poli, Losacco, Guerini, Marcheschi, Comba, Pastorino, Fassino, Gelmini, Lo Vecchio e Colucci.
«Le Camere di Commercio Italiane all’Estero sono un ponte concreto tra l’Italia, le nostre imprese, le comunità italiane nel mondo e i mercati internazionali. Valorizzarle significa rafforzare la presenza economica e culturale dell’Italia all’estero. Con questo Intergruppo vogliamo dare maggiore centralità a una rete che rappresenta un patrimonio fondamentale per il Paese», spiega l’On. Nicola Carè.