Gli Istituti Italiani di Cultura: la Conferenza di coordinamento 2026 [Video]

Dopo le edizioni di Napoli 2022, Firenze 2023, Matera 2024, Macerata-Recanati 2025, dal 20 al 23 luglio 2026 a Verona si è svolta la Conferenza annuale organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per coordinare le attività degli Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

La rete degli Istituti Italiani di Cultura conta 88 sedi in 63 Paesi ed è il principale strumento della Farnesina per la promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo. Ogni anno gli Istituti realizzano oltre 5.000 eventi tra mostre, concerti, rassegne cinematografiche, spettacoli, incontri e iniziative dedicate al contemporaneo e al patrimonio culturale italiano, grazie a un investimento pubblico di circa 24 milioni di euro.

L’appuntamento di quest’anno ha riunito le Direttrici e i Direttori degli IIC per definire le priorità della diplomazia culturale italiana, sempre più integrata nella strategia della Diplomazia della Crescita e del rafforzamento del soft power del Paese.

La rete degli Istituti Italiani di Cultura, infatti, rappresenta un asset per promuovere all’estero non solo la lingua e la cultura italiane ma anche l’innovazione, il design, il turismo, l’alta formazione e le eccellenze produttive dei territori locali italiani.

La Conferenza si è conclusa questa mattina con la sessione istituzionale al Teatro Filarmonico di Verona, alla quale hanno partecipato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Nel suo intervento, il Ministro Tajani ha illustrato la strategia della Farnesina, che, a seguito della riforma del Ministero, ha posto la promozione culturale tra gli strumenti fondamentali della crescita economica, dell’internazionalizzazione del sistema Italia e del sostegno alle imprese.

Assieme al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, è stato presentato un nuovo e articolato progetto per promuovere la musica italiana all’estero.

Tra le diverse iniziative presentate, anche “Territori. Racconti di architetture e vino”, ideato insieme a Vinitaly e realizzato dalla Farnesina per valorizzare due elementi che caratterizzano i territori italiani: le differenti architetture e le tipologie di vino. L’iniziativa propone un racconto inedito attraverso dieci cantine d’autore distribuite lungo la Penisola e i vini che vi si producono, per evidenziare un nuovo filone di racconto dell’Italia di interesse crescente per il pubblico internazionale.

Nel video di seguito: la sessione conclusiva della Conferenza 2026.