Oggi e domani, per la prima volta, il Presidente della Repubblica Italiana è in visita ufficiale nel Principato di Monaco, su invito del Principe Alberto II e della Principessa Charlène.
La due giorni monegasca del Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, conferma e rafforza i rapporti tra l’Italia e Monaco.
Nel corso delle due giornate, sono previsti l’incontro formale con il Principe Alberto II e la Principessa Charlène a Palais Princier, una serata all’Opéra de Monte-Carlo per assistere a uno spettacolo lirico di Cecilia Bartoli, una cena di Stato e una visita al Museo Oceanografico.
Il legame della famiglia reale monegasca con l’Italia è solido.
Oltre alla stima reciproca tra i due Capi di Stato, è significativo il sostegno finanziario della Fondazione Principessa Charlène di Monaco al progetto “Nuotare in sicurezza: imparare fin da piccoli a Firenze” per i minori in situazione di vulnerabilità economica e sociale. Dopo la prima edizione svolta nel 2025, che ha coinvolto circa 60 bambini in un percorso educativo e sociale, nell’estate del 2026 ha avuto luogo la seconda edizione insieme alla Fondazione Istituto Innocenti ETS e al Consolato del Principato di Monaco a Firenze.
Tra le personalità italiane che si sono distinte nella filantropia e nell’aiuto a chi vive situazioni di disagio mentale, anche Anna Maria Benedetti, segretaria generale dell’Associazione monegasca Eugenio Benedetti Gaglio, che nel novembre 2025 è stata insignita dal Principe Alberto II della Medaglia dell’Ordine di Saint-Charles, il più alto riconoscimento cavalleresco del Principato, conferito a chi ha contribuito in modo significativo al bene collettivo. Da tempo, Anna Maria Benedetti promuove l’arte-terapia (musica, arti visive, movimento, cucina, scultura, colori e materiali) tra i pazienti con patologie psichiatriche all’ospedale Princesse Grace di Monaco, ispirandosi ai principi descritti da Carl Gustav Jung nel Libro Rosso, il Liber Novus, opera alla cui stesura contribuì Gaetano Benedetti, cognato di Anna Maria Benedetti e figura di spicco della scuola junghiana a Basilea, nonché assistente di Jung.
In campo ambientale, il 30 aprile 2026 a Monaco e il 19 maggio 2026 a Roma è stato firmato l’accordo di collaborazione tra il Jardin Exotique di Monaco, il Museo Orto Botanico di Roma e l’Offroad Club Monaco. La partnership mira alla tutela della biodiversità vegetale, tramite scambi di collezioni vegetali, diversificazione dei patrimoni botanici dei due giardini, programmi di collaborazione tra i rispettivi team scientifici, progetti di ricerca e divulgazione sull’importanza della conservazione del patrimonio naturale.
Nel mondo dell’arte, a giugno 2026 è stata aperta nel Principato la prima sede di 21Art al di fuori dell’Italia. La sede monegasca va ad aggiungersi a quelle di Roma, Jesolo, Treviso e Padova. Per questa società benefit, fondata nel 2021 da Alessandro Benetton su progetto dell’imprenditore Davide Vanin, si tratta di un avanzamento nel percorso di espansione e internazionalizzazione. La sede si trova nell’eco-quartiere Mareterra (Quai du Petit Portier dans le Quartier du Port) progettato da Renzo Piano. Per informazioni sulla sede monegasca di 21Art: headquarter@21art.it
Ulteriore conferma della crescente attrattività di Monaco per chi lavora nel mondo dell’arte è l’apertura della Hartford Fine Art Lampronti Gallery. Fondata a Roma nel 1914 e oggi guidata dalla terza generazione, Lampronti è un punto di riferimento per chi si occupa di arte antica italiana. Dopo una esperienza pluriennale a Londra, dal 25 aprile 2026 è operativa la galleria a Monaco, al numero 21 di Boulevard Princesse Charlotte, guidata da Cesare Lampronti, antiquario e collezionista di fama internazionale, per quindici anni vicepresidente dell’Associazione Antiquari d’Italia e membro del Syndicat National des Antiquaires in Francia. La galleria vuole essere un ponte tra epoche e ospita una selezione di dipinti e sculture con particolare attenzione ai maestri del XVII e XVIII secolo. Dal 25 settembre al 25 novembre 2026 è visitabile la mostra Lumières sur la Lagune, che riunisce sei Canaletto, due Bernardo Bellotto, tre Michele Marieschi, tre Francesco Guardi e opere di Giuseppe Bernardino Bison, Francesco Albotto, Giovanni Battista Cimaroli e altri protagonisti della pittura di veduta veneziana del XVII e XVIII secolo. La scelta di inaugurare questa esposizione durante il Monaco Yacht Show colloca una selezione di Old Masters di alto livello nel momento in cui Monaco accoglie un pubblico internazionale di collezionisti e visitatori. Orari della mostra Lumières sur la Lagune: dal lunedì al venerdì h. 10 – 13; sabato h. 10 – 13; chiuso la domenica.
E in occasione del Monaco Yacht Show (23 – 26 settembre 2026), l’Ambasciatrice d’Italia nel Principato di Monaco, Manuela Ruosi, ha promosso la seconda edizione dell’incontro dedicato alla filiera italiana dei super yacht. L’evento ha riunito manager di gruppi industriali, dirigenti di PMI specializzate, architetti e interior designer, sottolineando il valore strategico dei cantieri navali italiani e il sostegno della rappresentanza diplomatica nel valorizzarli.
A livello imprenditoriale, inoltre, il 13 marzo 2026 all’Hotel Le Méridien Beach Plaza si è svolto il Forum Imprenditoriale Italia – Principato di Monaco, che ha riunito oltre 200 imprese italiane e monegasche nei settori: architettura d’interni, lusso, gioielleria, moda, yachting, ospitalità e ristorazione, finanza, turismo. Aperto dal Principe Alberto II, il Forum è stato organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Monaco e promosso dal MAECI in collaborazione con ITA Italian Trade Agency, Gouvernement Princier e il supporto di Confindustria Imperia.