Workshop sull’economia della Cina, 28 settembre 2026 a Roma in Banca d’Italia

L’ingresso della Cina nel commercio internazionale, avvenuto all’inizio del XXI secolo, ha determinato conseguenze rilevanti già nell’arco di tempo di una generazione.

Lo scenario economico cinese è in continua evoluzione, tra avanzamenti tecnologici, flussi di import ed export, politiche industriali, mercati finanziari e sviluppi economici a lungo termine.

Una occasione di aggiornamento su questi temi si avrà nel workshop Shock cinese 2.0: cause, conseguenze e risposte politiche organizzato dalla Banca d’Italia e dalla Banca Centrale Europea, lunedì 28 settembre 2026 a Roma in Banca d’Italia.

I relatori saranno analisti e ricercatori provenienti da istituzioni pubbliche e accademiche.

L’integrazione della Cina nel commercio globale ha innescato il primo “Shock cinese”, rimodellando i flussi commerciali, i mercati del lavoro e la capacità industriale nelle economie partner. Dall’inizio della pandemia (2020), le esportazioni cinesi di beni sono aumentate notevolmente mentre le importazioni sono rimaste stagnanti, portando il surplus commerciale cinese a livelli record nel 2025. Questo “Shock cinese 2.0” riflette i progressi in termini di competitività dei prezzi e aggiornamento tecnologico, in parte supportati dalle politiche industriali. Per l’area dell’euro, tale shock comporta pressioni disinflazionistiche, una maggiore concorrenza sulle importazioni e rinnovate preoccupazioni sulla dipendenza da aree extra europee.

Durante il workshop, verranno trattati i seguenti temi:

  • Fattori che hanno determinato l’aumento delle esportazioni e la stagnazione delle importazioni in Cina, tra cui la politica industriale, l’aggiornamento tecnologico e gli squilibri tra domanda e offerta.
  • Riconfigurazione dei flussi commerciali globali e delle reti di produzione.
  • Effetti sull’area dell’euro.
  • Il ruolo della Cina nei mercati globali delle materie prime, delle materie prime critiche e dei settori strategici.
  • La risposta politica della UE allo shock cinese 2.0.
  • L’internazionalizzazione del renminbi e la geopolitica dei sistemi di pagamento.
  • L’apertura finanziaria della Cina e i collegamenti con i mercati dei capitali globali.
  • Il modello di sviluppo a lungo termine della Cina e le prospettive di crescita: gli scenari di riequilibrio e le loro implicazioni esterne.

Il keynote speech sarà tenuto dal prof. Huang Yiping, Preside della National School of Development della Università di Pechino.

Membri del Comitato Scientifico del workshop: Lorenzo Bencivelli, Alessandro Borin e Lilia Patrignani (Banca d’Italia); Alexander Al-Haschimi, Maria Grazia Attinasi e Tajda Spital (Banca Centrale Europea).

Le spese di viaggio e alloggio a Roma sono a carico dei relatori e dei partecipanti.

Per informazioni: china_workshop@bancaditalia.it