Imprenditoria Italofrancese, con le associazioni IEP e CMI a Parigi

Da diverso tempo, esistono possibilità per sviluppare attività d’impresa tra Italia e Francia.

Nata nel 2014 a Parigi, l’associazione IEP – Italian Executives in Paris propone momenti di incontro dal vivo con la business community italiana in Francia.

Nei giorni scorsi, è entrata in carica Antonella Paparoni, nuova presidente di Italian Executives in Paris.

Originaria di Ronciglione (Viterbo), laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne all’Università degli Studi della Tuscia, Paparoni vive dal 2002 a Parigi, dove attualmente è Responsabile Marketing e Comunicazione di AXA Wealth Management.

Il prossimo evento IEP avrà luogo giovedì 15 ottobre 2026 a Parigi, alle 18:30 presso W Executive, 25 rue Prony, 75017 Paris.

In questo IEP Talk, sarà possibile ascoltare Paola Falchi, CEO di Lancel.

Da Estée Lauder a Issey Miyake, la sua carriera internazionale unisce finanza, operations e trasformazione del business aziendale. Condividerà la sua visione di leadership, crescita ed evoluzione dei marchi del lusso di fronte alle nuove sfide del mercato.

Quote di partecipazione: Socio IEP € 35,00; Partecipante esterno: € 45,00; Membri aziendali: gratuito.

Il cocktail sarà a cura dell’organizzatore di eventi Amarsi.

Per iscriversi all’evento: qui.

Sempre a Parigi, ha appena compiuto un anno l’associazione CMI – Club des Marques Italiennes, fondata il 30 settembre 2025 con l’obiettivo di promuovere il Made in Italy in Francia.

Nel corso del primo anno, il Club ha già riunito 31 aziende appartenenti ai settori: agroalimentare, design, moda, beauty, mobilità, trasporti aerei, ingegneria, energia, turismo, servizi e tecnologie.

Attualmente ne fanno parte: ACI blueteam, Abet Laminati, Barilla, BIP, Barabino & Partners, Bisazza, Calzedonia Group, Carapelli, Carniato, CTI, CLX Europe, De’Longhi Group, ESA Engineering, Gewiss, Giorgio Armani, ITA Airways, Kiko Milano, La Piadineria, Logotel, Mazzetti, Mutti, Prima, Prysmian, Rhea Cosmetics, Rovagnati, Scavolini, Smeg, Starhotels, Technogym, Tucano e W Executive.

Le aziende associate al CMI condividono una stessa volontà: fare della Francia un mercato di sviluppo a tutti gli effetti.

Con l’obiettivo di comprendere meglio la realtà e le sfide del tessuto economico italiano in Francia, il Club presenterà, all’inizio del 2027, il suo primo barometro dedicato alle aziende italiane in Francia, realizzato in collaborazione con BIP.

«Vogliamo che il CMI sia anche un luogo in cui comprendere meglio la realtà delle aziende italiane in Francia. È questo il senso del primo barometro che pubblicheremo all’inizio del 2027. Dovrà permetterci, in particolare, di disporre di dati concreti sulla presenza del Made in Italy in Francia e di individuare meglio le sfide che le nostre aziende associate devono affrontare», afferma Stefano Negrini, tesoriere del Club des Marques Italiennes.

«Quando abbiamo creato il CMI un anno fa, volevamo innanzitutto permettere alle aziende italiane presenti in Francia di incontrarsi, conoscersi meglio, lavorare insieme e confrontarsi con l’ecosistema francese. Il fatto di riunire oggi 31 aziende dimostra che esisteva una reale esigenza. Questo primo anno ci ha permesso di gettare le basi del Club. Ora vogliamo andare oltre e moltiplicare le occasioni di collaborazione tra i nostri membri», dichiara Francesco Coppola, fondatore e presidente del Club des Marques Italiennes.