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7 news

seven

Il numero 7 ha una particolare valenza simbolica; ma prima occupiamoci di sette news, in Italia e fuori.

* Il Masdar Institute of Science and Technology si trova ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) ed è stato fondato pochi anni fa in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology (Usa). Si tratta di una giovane istituzione di ricerca accademica con il 40% di studenti e docenti locali e il 60% di studenti e docenti che arrivano da tutti i paesi del mondo. Giovanni Palmisano è un trentenne scienziato emergente nella ricerca applicata all’ingegneria chimica, in particolare nei settori dell’energia solare, della purificazione dell’acqua e dell’aria, della nanochimica. Il suo gruppo di ricerca è attualmente in cerca di dottorandi e dottori di ricerca che siano interessati a lavorare al Masdar Institute. Per coloro che supereranno la selezione, l’Istituto metterà a disposizione un alloggio nel campus, le strutture per fare ricerca, una assicurazione medica, e verrà fornita una retribuzione mensile. Per informazioni sui requisiti di accesso a questo gruppo di ricerca, si può contattare direttamente il prof. Palmisano: gpalmisano@masdar.ac.ae

* Keiichi Matsuda, classe 1984, origini giapponesi e inglesi, è designer, filmmaker e ricercatore che esplora i confini tra mondo virtuale e mondo fisico. Il suo studio è a Londra e lui si occupa delle conseguenze delle tecnologie emergenti sulla percezione umana, soprattutto nell’area della realtà (iper)aumentata. Sarà in Italia, a Milano, come relatore del quarto incontro di quest’anno di Meet the Media Guru: la serie di eventi sulla cultura digitale ideata nel 2005 dalla giornalista e critica dei new media Maria Grazia Mattei. L’appuntamento è per martedì 14 ottobre 2014 alla Mediateca di S. Teresa, via Moscova, 28, ore 19,30, ingresso libero con registrazione qui.

* Come progettare oggetti e cucine che permettano ai non vedenti di cucinare e mangiare in maniera agevole? Qui c’è un recente post (fonte: Cucineditalia.org) con una panoramica internazionale sui progetti in corso in quest’area, dai piatti al piano cottura.

* Editoria libraria cartacea e digitale: se ne parlerà a Roma nella sede del service editoriale il Quadrotto, (via Luca Antonio Cracas, 6), fondato da Guido Del Duca e Alba Carella. In data 8 ottobre 2014 si svolgerà un incontro dedicato soprattutto a editori, redattori e addetti ai lavori, mentre il 14 ottobre verrà presentato il primo corso dal vivo di editoria organizzato da il Quadrotto. In entrambi i casi, ingresso gratuito fino ad un massimo di 20 partecipanti, e in entrambe le occasioni è previsto uno stage in redazione per i corsisti più meritevoli. Per iscriversi: qui.

* Arte contemporanea e territorio: una nuova sfida per Roma è il titolo dell’incontro che si svolgerà al Museo MAXXI di Roma lunedì 13 ottobre. Tra i temi che verranno trattati: il mercato dell’arte in Italia, la relazione tra creatività e spazi urbani, il rapporto fra territorio e dinamiche economiche attivabili tramite la cultura. Informazioni complete sui relatori e sul programma della mattinata: qui.

* Chi lo conosce, sa che Massimo Cotto è una enciclopedia vivente sulla musica. Oltre a questo, è anche giornalista, scrittore, attore, assessore alla Cultura ad Asti, amante della buona cucina e dell’ironia. Dal 1986 ad oggi, a vario titolo (come autore, co-autore, curatore, prefatore) è riuscito a scrivere il proprio nome in ben 63 libri, il più recente dei quali – Rock Bazar. 575 storie rock, Vololibero edizioni – sarà presentato da lui (autore del volume) con il musicista Stefano D’Orazio alla libreria IBS di Roma, via Nazionale 254/255, lunedì 27 ottobre 2014 alle 18, ingresso libero.

* Qualche tempo fa, ha avuto una certa risonanza la campagna web #CoglioneNo, tesa a fare conoscere le difficili condizioni di lavoro di molti creativi in Italia. Martedì 28 ottobre 2014 alle 18 a Roma, alla libreria IBS, via Nazionale 254/255, il collettivo Zero presenta il libro Forse cercavi (Mondadori editore): ossia il romanzo degli autori della campagna #CoglioneNo su giovani e lavoro.

All’inizio del post, citavo la valenza simbolica del numero 7. E questo numero si lega bene con varie realtà.

In matematica, il 7 è contemporaneamente un numero primo, felice e fortunato.

In astronomia, sono sette i cieli dell’antichità, ognuno corrispondente a un pianeta: Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno.

Sette sono i colli di Roma: Aventino, Campidoglio, Viminale, Palatino, Quirinale, Celio ed Esquilino.

E quanti sono i giorni della settimana? Sette.

Nella tattica classica del calcio, il 7 è il numero dell’ala destra (che se non gioca bene crea problemi sia al centrocampo sia all’attacco).

Così come sono sette le arti liberali: grammatica, retorica, dialettica, aritmetica, geometria, astronomia, musica.

Sette sono anche le virtù: fede, speranza, carità, giustizia, temperanza, prudenza, fortezza.

I peccati capitali sono anch’essi sette: gola, accidia, superbia, avarizia, invidia, ira e lussuria.

E le meraviglie del mondo antico erano sette, e lo stesso numero è stato applicato a quelle del mondo moderno.