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Londra, Parigi, Berlino: alcune istruzioni per l’uso

 

L’uomo sereno procura serenità a sé e agli altri, diceva il filosofo greco Epicuro (342 a. C. – 270 a. C.).

Già, la serenità è diventata una delle merci più rare e più preziose di questa epoca: c’è quella lavorativa, quella affettiva, quella relativa alla salute. E ognuno ha la propria combinazione specifica.

Con riferimento alla serenità lavorativa, è ormai evidente che se un cittadino non riesce a trovare condizioni di lavoro adeguate nel proprio Paese, prima o poi andrà a lavorare all’estero. Il tema è davvero ampio e naturalmente coinvolge la politica e la sua capacità di delineare l’avvenire: ne tratta, ad esempio, l’ultimo numero del settimanale pagina99 (n. 65, 25 – 31 ottobre 2014).

Chi conosce bene l’Italia, sa che da questo Paese ci si può aspettare veramente di tutto, nel bene e nel male. Sul lato ottimistico, esistono anche in Italia imprenditori che riescono a fare crescere le loro aziende innovando e aprendole al mondo: è il caso, ad esempio, delle piccole e medie imprese raccontate dal giornalista Corrado Formigli (conduttore del programma Piazzapulita su La7) nel suo libro Impresa impossibile. Storie di italiani che hanno combattuto e vinto la crisi, Mondadori editore, Milano 2013.

Andare a vivere all’estero è una scelta molto impegnativa, che coinvolge tutte le aree della vita di una persona. Al di là dell’aspetto “mentale”, bisogna tenere presente che si dovranno risolvere molte questioni pratiche legate alla vita quotidiana. E negli ultimi tempi, sono aumentate le iniziative e le risorse per aiutare gli italiani che decidono di trasferirsi all’estero.

Londra, ad esempio, è ormai diventata meta di un notevole flusso di italiani, e in tal senso il Consolato Generale d’Italia a Londra ha elaborato un manuale pratico di orientamento alla vita in Inghilterra e in Galles, scaricabile qui.

Per chi desidera Parigi, il Consolato Generale d’Italia a Parigi ha ideato il progetto Atelier Primi Passi a Parigi: una serie di incontri su come orientarsi negli studi, nell’attività professionale, nelle questioni di famiglia e in generale nella vita in Francia. Ad ogni incontro, sono ammesse gratuitamente 45 persone, in base all’ordine di iscrizione. Calendario degli incontri nella sede del Consolato Italiano a Parigi (a partire dal 6 novembre 2014) e modalità di accesso: qui.

Se si sceglie Berlino, può essere utile leggere il libro Tutti a Berlino. Guida Pratica per Italiani in Fuga. Nuova edizione aggiornata e ampliata di Simone Buttazzi e Gabriella Di Cagno, recentemente pubblicato da Quodlibet editore, Macerata 2014.

Il mondo sta cambiando e – sia per l’evoluzione dei tempi sia per gli effetti della crisi – le generazioni nate a partire dagli anni Ottanta hanno sviluppato schemi mentali e modalità operative diverse da quelle delle generazioni precedenti: ad esempio, su Forbes.com, è stata pubblicata una recente analisi su come i Millennials gestiscono il denaro, dalla quale emerge che preferiscono usare i servizi e i prodotti in modalità low cost piuttosto che possederli in maniera definitiva.

Perché, al giorno d’oggi, di definitivo è rimasto ben poco.