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Alla scoperta dei talenti emergenti dell’audiovisivo italiano e internazionale

© immagine: studio Kosmos VFX, 2021.

I Fabrique du Cinéma Awards sono il premio istituito dalla rivista Fabrique du Cinéma per premiare i talenti emergenti italiani e internazionali del grande e del piccolo schermo.

La rivista è nata nel 2011 e gli Awards si svolgono dal 2015.

Nel corso degli anni, Fabrique du Cinéma ha premiato attori, attrici, registi che successivamente sono diventati noti nel panorama italiano come Gabriele Mainetti, Sydney Sibilia, Matteo Rovere, Miriam Leone, Alessandro Borghi, Matilda De Angelis.

Quest’anno, la serata di gala è programmata per mercoledì 22 dicembre al Teatro Sala Umberto di Roma, via della Mercede 50. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a: prenotazioni.fabriqueawards2021@gmail.com

Giunti alla settima edizione, i Fabrique du Cinéma Awards premiano l’innovazione e la sperimentazione negli audiovisivi, e sono realizzati con il contributo e il patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo.

Quest’anno a presiedere il concorso è l’attore e regista Alessandro Gassmann, affiancato dall’attrice e madrina dell’evento Maya Sansa, dal giornalista e sceneggiatore Andrea Purgatori, dallo scrittore Enrico Pandiani, dal fumettista Giacomo Bevilacqua e dalla scrittrice Michela Murgia.

La musica del quartetto di jazzisti capitanato da Stefano Di Battista sarà la colonna sonora della serata.

Partner dei Fabrique du Cinéma Awards 2021 è Save The Children, organizzazione non governativa dedicata alla protezione e al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini in tutto il mondo.

Di seguito, i finalisti delle 12 categorie dei Fabrique du Cinéma Awards 2021.

Migliore film internazionale (Best International Feature Film)

Botox di Kaveh Mazaheri (Iran)

Guidance di Su Na Shan (Canada)

Fate di Zhanna Issabayeva (Kazakistan)

Oslo-Copenaghen di Jan Vardøen (Norvegia) 

Migliore opera italiana innovativa e sperimentale (Best Italian Innovative and Experimental Feature Film)

Mondocane di Alessandro Celli

Re Granchio di Alessio Rigo de Righi, Matteo Zoppis

Yaya e LennieThe Walking Liberty di Alessandro Rak

La terra dei figli di Claudio Cupellini 

Migliore opera prima italiana (Best Italian Debut Feature Film)

La tana di Beatrice Baldacci

Maschile singolare di Matteo Pilati e Alessandro Guida

L’afide e la formica di Mario Vitale

Regina di Alessandro Grande

Migliore attrice (Best Italian Actress)

Aurora Giovinazzo per il film Freaks Out

Alice Pagani per il film Non mi uccidere

Irene Vetere per il film La tana

Beatrice Grannò per il film Mi chiedo quando ti mancherò

Migliore attore (Best Italian Actor)

Giancarlo Commare per il film Maschile singolare

Eduardo Valdarnini per il film Maschile singolare

Filippo Scotti per il film È stata la mano di Dio

Federico Cesari per il film Anni da cane

Migliore Serie TV (Best TV Series)

Strappare lungo i bordi di Zerocalcare

Anna di Niccolò Ammaniti

Chiamami ancora amore di Gianluca Maria Tavarelli

Vendetta di Davide Gambino, Ruggero Di Maggio

Generazione 56K di Francesco Ebbasta e Alessio Maria Federici

Migliore Colonna sonora (Best Italian Soundtrack)

Gabriele Mainetti, Michele Braga per il film Freaks Out

Davide Caprelli per il film EST – Dittatura Last Minute

Matteo Buzzanca per il film Trash

Federico Bisozzi e Davide Tomat per il film Mondocane

Migliore Documentario internazionale (Best International Documentary)

The Truck di Viacheslav Merzlikin (Ucraina)

God’s children di Ekain Irigoien (Spagna)

Her Stories di Abd Al-Kader Habak (Siria)

Arimo di Jacopo Mutti, Nicolò Tommaso Braggion (Italia)

Migliore Cortometraggio Italiano (Best Italian Short Film)

Lupo + Agnello di Giuseppe Schettino

Capitan Didier di Margherita Ferri

Il Moro di Daphne Di Cinto

Il custode e il fantasma di Christian Filippi

Migliore Cortometraggio Internazionale (Best International Short Film)

Hair Tie, Egg, Homework Books di Runxiao Luo (Cina)

The Cloud is Still There di Mickey Lai (Malesia)

Fever di Matias Carlier (Svizzera)

Fabiu di Stefan Langthaler (Austria)

Migliore Sceneggiatura di cortometraggio internazionale (Best Short Film Screenplay)

La scienza prima di tutto di Alessandro Padovani (Italia)

Gemma di Francesco Giardiello (Italia)

Zeda the hunter di Alexandru Ranta Gheorghe (Romania)

In buone mani di Mirco Roncoroni (Italia)

Migliore Concept di Serie TV (Best TV Series Concept)

Mirella di Gregory Fields (Stati Uniti)

Down low di Richard Sabino (Stati Uniti)

Streets of Rome di Luca Menasci, Luca Di Molfetta (Italia)

MyWorld di Saverio Deodato (Italia)