Nell’immagine: la firma del Memorandum of Understanding tra la Federazione Italiana Golf e la Saudi Golf Federation. Roma, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, giugno 2026.
Il golf sta diventando uno sport sempre più trasversale.
Proprio ieri si è concluso, al Circolo Golf Torino, l’83° Open d’Italia, vinto dallo spagnolo Eugenio Chacarra con 260 colpi (66 65 65 64, -24). Al secondo posto, l’inglese Matt Wallace con 265 (-19), e terzo il cileno Joaquin Niemann con 266 (-18). Il migliore tra gli italiani è stato Matteo Cristoni, 24enne di Modena, in 11ª posizione con un totale di 271 (68 71 67 65, -13).
Nei giorni scorsi, inoltre, nella sede della Farnesina a Roma è avvenuta la firma dell’intesa tra la Federazione Italiana Golf e la Federazione Saudita Golf.
L’accordo rientra nelle attività della diplomazia dello sport italiana, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali anche tra Italia e Arabia Saudita.
La partnership intende creare una collaborazione in diverse aree: dalle iniziative congiunte di formazione tecnica allo sviluppo dei giovani talenti, dalla preparazione degli atleti all’organizzazione di tornei, dallo scambio di competenze alla sostenibilità ambientale, fino all’inclusione delle donne e delle persone con disabilità nel mondo del golf.
Alla cerimonia della firma del Memorandum – svolta alla presenza dei delegati delle due Federazioni, di rappresentanti istituzionali e del segretario generale della Farnesina, l’ambasciatore Riccardo Guariglia – hanno preso parte il presidente della Federazione Italiana Golf, Cristiano Cerchiai, e l’executive manager della Saudi Golf Federation, Noah Alireza.