Nell’immagine: gli organizzatori di America Buys Italian. Hotel Regina Palace, Stresa (Verbano-Cusio-Ossola), 27 settembre – 1 ottobre 2026.
Anche la quinta edizione di America Buys Italian, promossa dalla Italy-America Chamber of Commerce di New York e da ExportUSA e National Grocers Association, ha visto una consistente partecipazione di PMI italiane del settore Food & Beverage.
L’edizione 2026 si è svolta in Piemonte, a Stresa, con cinque giornate di incontri B2B, visite aziendali e confronto diretto tra eccellenze agroalimentari italiane e buyers provenienti da Stati Uniti e Messico.
44 aziende italiane del settore F&B partecipanti, 150 incontri B2B realizzati.
Questo meeting B2B, dal 2022, permette un incontro diretto tra produttori italiani e operatori della GDO indipendente nordamericana, con un progressivo ampliamento al mercato messicano.
Categorie merceologiche di interesse: formaggi, latticini e derivati del latte; pasta, sughi, olio, aceto, condimenti, conserve, prodotti da forno, dolciumi, snack, caffè, acqua, bevande, succhi e prodotti surgelati; salumi e insaccati; vino, birra, alcolici e superalcolici.
Tra le aziende italiane presenti anche IGOR Gorgonzola, Bindi, Schweitzer, Rizzoli, Urbani Tartufi, il Consorzio Olio IGP Toscano e il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.
Significativa è stata la presenza dei retailers statunitensi, tra cui Niemann Foods, con oltre 140 punti vendita nel Midwest; Lowes Foods, con più di 80 supermercati tra North e South Carolina; Clark’s Market, con 10 punti vendita tra Colorado, Utah e Arizona; Garafalo Markets, attivo in Connecticut attraverso ShopRite; e Ingredienta Gourmet, specializzata nella distribuzione di prodotti luxury gourmet grazie a 3 punti vendita a Città del Messico.
Un contributo rilevante è arrivato anche da BPER Estero, sponsor di America Buys Italian fin dalla prima edizione, che ha accompagnato l’iniziativa offrendo alle imprese italiane consulenza specialistica e soluzioni finanziarie per il consolidamento della presenza commerciale oltreoceano, e da Cibus e TUTTOFOOD, che supportano America Buys Italian fin dal 2022 contribuendo al consolidamento del programma.
Assieme agli incontri commerciali, l’iniziativa ha valorizzato anche il ruolo dei servizi specialistici a supporto dell’internazionalizzazione, tramite la partecipazione di aziende quali Fragomen e GDLSK, operative rispettivamente nei servizi di immigrazione per le aziende e nella consulenza legale in materia di dogane, dazi e conformità normativa negli Stati Uniti.
«Il successo della quinta edizione di America Buys Italian conferma il forte interesse della distribuzione nordamericana per le eccellenze agroalimentari italiane. In uno scenario commerciale internazionale sempre più complesso, creare occasioni di confronto diretto tra produttori e buyer è fondamentale per trasformare l’interesse verso il Made in Italy in opportunità concrete di business. L’edizione di Stresa ha dimostrato ancora una volta il valore di questo modello, rafforzando il dialogo tra le imprese italiane e alcuni dei principali operatori della distribuzione nordamericana. Il nostro obiettivo è continuare a costruire connessioni strategiche e accompagnare le aziende italiane nei loro percorsi di crescita sui mercati internazionali», ha commentato Federico Tozzi, Executive Director della Italy-America Chamber of Commerce di New York.
L’iniziativa guarda già al 2027, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le opportunità di incontro tra produttori italiani e buyers nordamericani e continuare a sostenere la crescita del Made in Italy agroalimentare sui mercati esteri.
Per informazioni: info@italchamber.org