Terrarossa: piattaforma digitale e globale per il tennis

Il tennis è sempre più popolare.

Proprio ieri, il tennista italiano Jannik Sinner ha vinto il Masters 1000 di Roma, 50 anni dopo l’ultima vittoria di un tennista italiano (Adriano Panatta nel 1976) nel torneo romano.

Un altro successo, dunque, per il campione altoatesino: 29° titolo ATP, a 24 anni, e una leadership sempre più solida in vetta al ranking mondiale.

Anche le attività d’impresa che ruotano attorno a questo sport vivono una crescita.

Ad esempio, Weebora, marketplace specializzato nei viaggi Padel, ha presentato a Roma nei giorni scorsi Terrarossa, nuovo marketplace verticale dedicato al tennis: un progetto pensato per portare le persone nel mondo del tennis attraverso il viaggio, con un posizionamento ad elevata qualità sportiva, internazionale e fortemente esperienziale.

Si tratta di uno spazio all’incrocio tra sport, viaggio, lifestyle e tecnologia, rivolto a una community che non cerca soltanto un posto in tribuna o una vacanza sportiva ma un accesso più profondo all’universo culturale del tennis: i tornei, le academy, le città, i club, i rituali, l’hospitality.

La piattaforma nasce con l’obiettivo di unire ispirazione, autonomia e flessibilità in un’unica esperienza digitale, semplificando un’offerta frammentata, offrendo agli utenti la possibilità di costruire e personalizzare la propria esperienza, in Italia e/o all’estero, in modo semplice e flessibile: dalla scelta della destinazione al tipo di soggiorno, dall’accesso a tornei e academy ai servizi complementari, fino ai viaggi di gruppo.

«Con Terrarossa vogliamo fare per il tennis quello che Weebora ha iniziato a fare con successo nel padel: trasformare una passione in una porta d’accesso a esperienze memorabili, connessioni, luoghi e community», afferma Attilio Ruffo, General Director e co-founder di Weebora.

«Il nostro obiettivo è costruire un brand e una piattaforma semplice ed intuitiva in grado di accompagnare le persone all’interno del mondo del tennis, in modo credibile, internazionale e distintivo, dando loro al tempo stesso la libertà di personalizzare la propria esperienza in pochi passaggi», dichiara Fabio Zecchini, CEO e Founder di Weebora.

Il lancio di Terrarossa rappresenta anche un passaggio strategico più ampio nel disegno di Weebora: la costruzione di un ecosistema di verticali dedicati alle passioni, replicabile su mondi affini come running, sci, vela, fotografia e altri universi capaci di generare esperienze, appartenenza e desiderabilità.