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Innovazione all’italiana

Nel post di ieri intitolato Il garage delle idee hi-tech, mi chiedevo quale fosse lo stato dell'arte delle start-up hi-tech in Italia e quali fossero i passaggi da realizzare dall'idea al business. Oggi, a Roma, sono andato a cercare la risposta alla manifestazione Techgarage 2009, organizzata dall'Università Luiss "Guido Carli" in collaborazione con Dpixel, Telecom Italia e Adobe.

La giornata ha fornito spunti di riflessione: l'innovazione in Italia segue un approccio trasversale ed è sempre più necessaria. Gli innovatori ci sono anche qui, ma persiste una certa difficoltà nel mettere a sistema tutti gli attori che dovrebbero essere coinvolti nei processi di innovazione.

Pier Luigi Celli, amministratore delegato e direttore generale dell'Università Luiss "Guido Carli", ha aperto la mattinata: "Da ormai alcuni anni, questo Ateneo si sta muovendo sui territori dell'innovazione. E considerata la natura di Techgarage, non potevano non essere protagonisti di iniziative che promuovono concretamente l'innovazione e l'imprenditorialità hi-tech".

Successivamente, è intervenuto Franco Bernabè, amministratore delegato di Telecom Italia: "Il livello di cultura digitale è ancora troppo basso nelle imprese italiane. Il sistema dell'imprenditoria digitale, in Italia, è ancora troppo fragile. Ma oggi possiamo riprendere il discorso, perché le infrastrutture tecnologiche e le condizioni operative sono cambiate rispetto alla bolla della fine degli anni Novanta. Fino ad oggi, abbiamo quasi 4.000 iscritti e 130 idee di business nel nostro progetto Working Capital. Iniziative come Techgarage e Working Capital sono semi da far crescere, e sarà necessario coinvolgere anche le istituzioni e il mondo della finanza. Il nostro è l'ottimismo della volontà, nonostante la crisi".

Le 10 finaliste di Techagarage 2009 sono state:

  • Koinup (social network per la connessione di mondi virtuali)
  • Mobatar (servizi mobili self-service e piattaforma web per il push advertising)
  • SmartRM (controllo dei dati e dei contenuti digitali condivisi)
  • KipCast (gestione della fruizione di news in modalità mobile)
  • iWikiPhone (sviluppo di applicazioni per iPhone tramite social network)
  • ERIS4 (service provider con software per la gestione dei clienti in real time)
  • Boober (piattaforma di prestiti peer2peer)
  • CriticalCity (gioco/progetto di trasformazione urbana)
  • Poken (management dei social media attraverso gadgets tecnologici)
  • Mobnotes (post-it digitali per i propri luoghi preferiti)

La presentazione delle finaliste, che si sono sottoposte alla valutazione della Giuria composta di potenziali partner commerciali e finanziari, è stata intervallata dall'intervento di Elserino Piol, autore del libro Per non perdere il futuro (Guerini&Associati Editore) e presidente di Pino Partecipazioni S.p.a. e dell'advisory board di Dpixel: "Se non innoviamo, saremo sempre meno competitivi in Italia. Per innovare, serve un sistema in cui siano presenti tutti gli elementi. Fra i politici, ancora nessuno ha chiaro cosa significa innovare. L'innovazione è un percorso a lungo termine, che necessita di un orizzonte temporale di almeno 5 -10 anni. Bisogna scegliere le innovazioni su cui l'Italia ha più possibilità di successo. Nell'incontro di oggi, vedo con piacere che ci sono persone al di sotto dei 40 anni d'età e questo è un segnale positivo. L'innovazione si fa con aziende piccole e medie che crescono".

Prima della premiazione, ha preso la parola Saeed Amidi, presidente ed amministratore delegato di Plug And Play Tech Center, importante incubatore di Silicon Valley: "Tra le storie di successo passate attraverso il nostro centro, c'è anche Google. I nostri campus sono a Sunnyvale, Redwood City, Downtown Palo Alto. Il centro è dedicato all'accelerazione del successo delle startup hi-tech attraverso la fornitura di servizi a valore aggiunto. Cerchiamo due joint investments all'anno".

Dopo la votazione della Giuria, è arrivato il momento della premiazione, preceduta da altre due premiazioni.

Prremio della Rete assegnato a:

1° CriticalCity
2° Mobatar
3° iWikiPhone

Premio "Wired", a cura della rivista mensile Wired Italia, a:

  • CriticalCity

La Giuria di Techgarage 2009 ha premiato:

1° CriticalCity

2° ERIS4

3° SmartRM

Ai vincitori, saranno offerti incontri di advisorship ed assistenza nello sviluppo dell'idea di business.

Il pomeriggio è stato dedicato alla tappa romana di Working Capital, l'iniziativa di Telecom Italia rivolta al mondo degli innovatori, con uno specifico barcamp.

Salvo Mizzi, responsabile internet media&digital communication Telecom Italia, ha commentato: "La rete è una grande opportunità per chi ha coraggio e passione. Recentemente, abbiamo dialogato con i vertici di Facebook e ci hanno detto che il loro prossimo obiettivo è passare da 275 milioni ad 1 miliardo di utenti, e solo dopo si interesseranno del web 2.0. Roma ha delle potenzialità, con la sua struttura universitaria articolata e sofisticata, con la presenza delle istituzioni e dunque con la possibilità di fare sistema, e anche con la mancanza di una particolare industria dominante che può rivelarsi un vantaggio. Può essere il luogo da cui il laboratorio Italia può ripartire".