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L’economia, ormai, riguarda tutti

Il titolo di questo post è un dato di fatto, ma è bene ribadire che le competenze economiche e l’educazione finanziaria sono e saranno di fondamentale importanza per tutti, in Italia e non solo.

Per quanto riguarda la situazione in Italia, l’esigenza di aumentare le entrate mensili con altre forme di guadagno, rappresenta ormai una necessità per numerose persone (famiglie, coppie, singles, pensionati, liberi professionisti).

D’altra parte, il mondo del FinTech è in espansione e nei prossimi anni vedremo innovazioni importanti all’incrocio tra finanza e tecnologia.

Nel frattempo, l’universo economico-finanziario rimane sempre un mondo dalle molte sfaccettature.

Da domani e fino al 12 maggio, ad esempio, si svolge la Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro a Napoli, piazza del Plebiscito. Ideata e organizzata da Itinerari Previdenziali, questa manifestazione propone tre giorni di incontri su molti temi della previdenza sociale, del lavoro, della sanità e delle prospettive occupazionali dei giovani. Domani, alle ore 10.15, è previsto l’intervento di Tito Boeri, presidente INPS. Ci si può registrare direttamente all’ingresso.

Dal 2 al 5 giugno, è in calendario l’edizione 2016 del Festival dell’Economia a Trento. Ingresso gratuito, programma completo qui.

Un libro divulgativo, recente, sui meccanismi dell’economia è Capire l’economia in sette passi. Persone, mercati, benessere di Leonardo Becchetti (docente di Economia Politica all’Università Tor Vergata di Roma), minimum fax editore 2016.

CashlessWay è l’associazione italiana creata nel 2010 da Geronimo Emili (esperto di comunicazione) per diffondere la cultura dei pagamenti elettronici in Italia e in Europa. Tra le prossime iniziative dell’associazione, il No Cash Trip Europe: ovvero un viaggio di tredici giorni (15 – 27 giugno 2016) da Bergamo a Liverpool (Regno Unito) senza usare contanti, con gli obiettivi di valutare il livello di digitalizzazione dei pagamenti in alcuni Paesi europei e intercettare interessanti realtà del FinTech. Per informazioni e sponsorizzazioni: cw@cashlessway.com.

Altra realtà interessante è FinanzaWorld, azienda online fondata da Francesco Carlà (imprenditore italiano ed esperto di comunicazione) nel 1999, con attività sia nell’area educational sia nell’informazione finanziaria premium.

A Milano, mercoledì 11 maggio 2016, ore 8 – 10, via Rossini 6/8, nell’Auditorium di Manpower Group, si svolgerà l’incontro La nuova economia social nella human age 2.0. A parlarne, saranno Carlo Alberto Carnevale Maffé (docente di Strategia Aziendale all’Università Bocconi di Milano) e Stefano Scabbio (presidente area Mediterranea e Europa Orientale di Manpower Group), partendo dalla considerazione che i social networks siano diventati il nuovo sistema operativo economico sociale in Italia. Registrazione, gratuita, all’incontro: qui.

Ancora a Milano, la società di consulenza e financial advisory Deloitte propone un ciclo di incontri sul tema del FinTech. Il primo incontro si svolgerà giovedì 12 maggio 2016, ore 14,30 – 18,30 nella Deloitte Greenhouse, via Tortona, 25. Tema di discussione: blockchain, ovvero una delle innovazioni più controverse nel FinTech e in generale nell’area dei servizi finanziari. Per iscrizioni e informazioni: eventi@deloitte.it.

Economia e finanza sono ormai entrate nella vita quotidiana di molte persone. Per cercare di guidare gli italiani nel mondo degli investimenti, Fabrizio Ghisellini (direttore delle Operazioni Finanziarie al Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze e docente di Finanza Strategica e Gestione del Rischio alla Link Campus University di Roma), ha scritto il libro Finanza Quotidiana. Come investire senza (troppi) errori, Laterza editore 2016, in libreria dal 19 maggio 2016.

Spiega Ghisellini: “Da alcuni anni, sto coltivando la mia passione per la divulgazione, che sento quasi come un dovere civile. L’Italia è un caso che sfiora il paradosso. Si tratta di un Paese nel quale le famiglie sono mediamente più ricche della media europea, ma, ancora una volta mediamente, sono meno educate dal punto di vista finanziario: un mix esplosivo, come dimostrato da recenti eventi di cronaca. Gli errori che si fanno più spesso nascono da due fattori: il primo è l’ignoranza, e in Italia non c’è ancora un piano nazionale di educazione finanziaria; il secondo ha a che fare con la sfera psicologica/emotiva, ed è di questo che si occupa questo libro, basato sulla finanza comportamentale. In Italia, purtroppo non c’è ancora nessuna iniziativa istituzionale in proposito. Eppure si tratta di temi assai importanti“.