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Strumenti per orientarsi nelle relazioni tra Italia e Cina

Nella seconda metà di marzo 2019, è prevista la visita del presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, in Italia.

Si tratta della prima visita ufficiale di Xi Jinping in Italia in qualità di capo dello Stato cinese.

L’ultima visita di un presidente cinese in Italia è avvenuta nel 2009.

Nel 2016, Xi Jinping ebbe un breve incontro in Sardegna con i vertici istituzionali italiani di quel periodo, ma la tappa sarda fu classificata come un semplice scalo tecnico durante un viaggio ufficiale.

La visita del ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, a Roma a fine gennaio 2019, ha preparato il terreno per la missione in Italia di Xi Jinping. E nella visita ufficiale delle prossime settimane, con i due governi che stanno ragionando sulle date del 22 e 23 marzo 2019, potrebbero avvenire ulteriori passi avanti nel dialogo istituzionale tra Italia e Cina.

Nell’ultimo anno, peraltro, le relazioni sino-italiane sono state caratterizzate da un aumento dell’interscambio commerciale.

La Cina è certamente tra i Paesi che si stanno attrezzando per il futuro, ma ha anche una cultura millenaria e molto complessa.

Nel panorama italiano, ci sono alcuni soggetti che si stanno occupando di intrecciare relazioni con i cinesi.

Ad esempio, il Centro Studi sulla Cina Contemporanea (sede a Reggio Emilia), presieduto da Alberto Bradanini, già Ambasciatore d’Italia in Cina (2013 – 2015), ha organizzato, assieme all’Università di Modena e Reggio Emilia, la summer school sul tema: Cooperazione tra Unione Europea e Cina. La summer school si svolgerà a Reggio Emilia, dall’8 luglio al 19 luglio 2019, ed è aperta a studenti universitari e professionisti, con un massimo di 40 partecipanti. Iscrizioni aperte fino al 15 maggio 2019. Il sito della summer school è qui.

A settembre 2018, inoltre, è stato pubblicato il libro Oltre la Grande Muraglia. Uno sguardo sulla Cina che non ti aspetti scritto da Alberto Bradanini, Egea-Università Bocconi Editore. Una nuova presentazione di questo libro si svolgerà martedì 12 marzo 2019 a Roma, al Senato della Repubblica, Palazzo Madama, in sala “Caduti di Nassirya”, Piazza Madama 11. Interverranno: Amb. Alberto Bradanini, già Ambasciatore d’Italia in Cina, presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea; Sen. Alessandro Alfieri, capogruppo PD, Commissione Esteri; Ugo Papi, analista di relazioni internazionali. È necessaria la prenotazione all’indirizzo e-mail: presidente@cscc.it. Per gli uomini, obbligo di indossare giacca e cravatta.

Dal 2001, a Roma viene realizzata la rivista mensile bilingue Cina in Italia. Si tratta dell’edizione italiana di China Newsweek, periodico edito da China News, l’agenzia di stampa statale proprietaria del sito chinanews.com.

Da diciotto anni, Cina in Italia lavora per costruire un ponte tra i due Paesi, favorendo l’integrazione tra la comunità cinese e quella italiana, la conoscenza delle rispettive culture, il turismo e gli scambi commerciali. Da dicembre 2018, gli uffici di Cina in Italia hanno una nuova sede, nel quartiere romano di San Lorenzo, piazza dei Campani 9-10. Oltre all’attività editoriale (la rivista è disponibile in formato cartaceo e digitale), Cina in Italia offre anche servizi di traduzione italiano/cinese e cinese/italiano, e in occasione dell’inaugurazione della nuova sede ha avviato anche Roma 9, un centro di scambi economici e culturali tra Italia e Cina. All’inaugurazione della nuova sede di Cina in Italia hanno partecipato anche Xu Rong, Consigliere culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia; Li Bin, Consigliere commerciale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia; Andrea Canapa, Responsabile Fondazione Italia Cina.

In anni più recenti, anche alcuni liberi professionisti italiani hanno iniziato a lavorare sui rapporti tra Italia e Cina.

Come Maria Moreni, che vive tra Italia e Cina, e con Italy-China Link propone servizi per connettere prodotti e servizi italiani di alta qualità con clienti cinesi. In particolare, le attività sono rivolte ad aziende, istituzioni, con una attenzione anche al mondo dello sport e della formazione.

Una startup italiana che si occupa di turismo e accoglienza dei turisti cinesi in Italia è Italian Lifestyle, guidata da Elisa Morsicani. In particolare, Italian Lifestyle ha sviluppato Vento d’Italia: piattaforma tecnologica per l’accoglienza dei turisti cinesi in tutta Italia.

Per chi già conosce le basi grammaticali della lingua cinese, ci sono i corsi di perfezionamento di Élite China Academy (sede a Roma). Oltre alla possibilità di migliorare il proprio cinese scritto/letto/parlato, questa accademia propone anche corsi per chi desidera o ha necessità di lavorare con il mondo cinese, in particolare nei settori del business, del lusso, dei viaggi e del turismo.

Last but not least, China-files.com è un portale scritto da un collettivo di giornalisti, sinologi ed esperti di comunicazione specializzati in affari asiatici. Nato nel 2008 a Pechino come agenzia di stampa e comunicazione focalizzata sulla Cina, China Files si è in seguito ampliato fino a coprire l’intero continente asiatico. Per le aziende italiane presenti sul mercato cinese o interessate a entrarvi, sono disponibili servizi come: newsletters, aggiornamenti e approfondimenti su specifici settori, gestione dei contenuti web sui social network cinesi, progetti formativi.

Nel mondo contemporaneo, conoscere meglio la Cina significa creare le condizioni per poter cogliere opportunità economiche e culturali importanti.