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Culture, in formato digitale

Cultural heritage and technology Andando oltre una certa retorica, fondata esclusivamente sulla conservazione del patrimonio culturale, il settore delle tecnologie offre spazi di implementazione nell'area dei beni culturali. E non soltanto in questo ambito.

Ad esempio, V-Must: The Virtual Museum Transnational Network è il recente progetto internazionale dedicato alla virtualizzazione dei musei, attraverso esperienze immersive ed interattive realizzate con il 3D e la realtà virtuale. Il network si sviluppa in Europa ed è stato finanziato dall'Unione Europea. Tra i partecipanti: enti di ricerca ed istituzioni attive nell'ambito dei beni culturali e dei siti archeologici. Per l'Italia, partecipa anche il Cnr – Consiglio Nazionale delle Ricerche. L'iniziativa è stata presentata ufficialmente a Roma e nella Capitale italiana si trova uno dei primi casi di studio: la virtualizzazione dell'area archeologica sull'antica via Flaminia. L'elenco dei musei virtuali è qui, e nei prossimi mesi sono in programma alcuni eventi collegati a V-Must e ai beni culturali digitalizzati.

E dalla cultura classica, passiamo a quella  più strettamente digitale con CulturaDigitale.com, il progetto ideato dal tecnologo Fabio Lalli e dal gruppo Indigeni Digitali per contribuire a diffondere la cultura digitale in Italia. Fino al 1 maggio 2011, tutti possono contribuire a scrivere un e-Book collettivo e gratuito sul significato della cultura digitale, collegandosi a Facebook e partecipando con un proprio scritto. Il libro, gratuito, verrà distribuito online ed offline.

Chi ha gusti più classici, può visitare la nuova versione del sito web dell'Enciclopedia Treccani, online da poche settimane. Dopo restyling, inoltre, è nuovamente online MArteAwards, sito che riunisce i bandi di concorso e i vincitori di MArteLive: festival dedicato alle forme d'arte e di spettacolo, nato nel 2001 a Roma ed ora presente in quasi tutte le regioni italiane. Ancora in tema di arte sul territorio, sabato 14 maggio 2011 l'associazione culturale the blank (di cui avevo scritto qui) organizza ArtDate, giornata dedicata alla scoperta dell'arte contemporanea a Bergamo.

Per chi ama il cinema francese, dal 27 aprile al 1 maggio a Roma (Casa del Cinema, Centro culturale San Luigi di Francia, Accademia di Francia) c'è Rendez-vous. Appuntamento con il nuovo cinema francese: una panoramica sulle tendenze contemporanee della cinematografia transalpina al tempo del digitale. Dal 3 al 5 maggio anche a Palermo (cinema Rouge et Noir).

Infine, ancora la città palermitana sarà sede di un evento TEDx, sabato 30 aprile 2011. Gli eventi TED sono nati nel 1984 negli Stati Uniti come momento di divulgazione di idee visionarie ed innovative nei settori della tecnologia, dell'intrattenimento e del design, e nel tempo sono diventati tra gli incontri più seguiti al mondo per quanto riguarda i trends sociali, culturali e tecnologici. Rispetto agli eventi ufficiali TED, gli incontri TEDx sono organizzati in maniera indipendente e rappresentano versioni locali, ma lo spirito e i temi sono simili all'evento principale. I relatori e i performers della giornata sono qui, e il tema sarà: l'economia generata dai settori creativi.