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La nascita del Premio “Stromboli” per la comunicazione audiovisiva e le arti, sull’isola di Stromboli

Nell’immagine: l’evento di premiazione dell’edizione 2021 del Premio Stromboli. Isola di Stromboli (isole Eolie, Sicilia), 10 settembre 2021. © immagine: Daniele Ciraolo.

La nascita del Premio Stromboli è un fatto interessante nel panorama culturale italiano.

La genesi di questo premio è affascinante.

Questa iniziativa è nata su impulso di Vito Russo, classe 1948, ingegnere e imprenditore che lavora da molti anni tra l’Italia e il Brasile, per lungo tempo presidente di Federalberghi delle isole Eolie. Nell’immagine qui sopra, è la settima persona partendo da sinistra.

Vito Russo è nato a Stromboli, e aveva appena due anni quando suo padre Domenico, maestro di scuola elementare sull’isola, si occupò dell’accoglienza a Stromboli del regista Roberto Rossellini (1906 – 1977), in occasione delle riprese del film Stromboli (Terra di Dio), diretto nel 1950 su questa isola da Rossellini e interpretato da Ingrid Bergman (1915 – 1982) e Mario Vitale (1928 – 2003).

Per molto tempo, Vito Russo ha coltivato l’idea di creare una iniziativa capace di valorizzare Stromboli, le altre isole Eolie, e tutta la Sicilia.

Durante un viaggio negli Stati Uniti, a New York e a Los Angeles, Russo ha incontrato Isabella Rossellini: figlia di Roberto Rossellini e Ingrid Bergman, che proprio durante le riprese del film Stromboli Terra di Dio iniziarono una relazione dalla quale nacquero tre figli.

Dal dialogo tra Vito Russo e Isabella Rossellini è nata la volontà di creare il Premio Stromboli, che è un omaggio alla capacità della Sicilia di essere musa ispiratrice di nuovi linguaggi creativi.

E il Premio vuole essere anche un riconoscimento nei campi della comunicazione audiovisiva, dell’innovazione culturale e della sperimentazione linguistica.

Il Premio è organizzato dall’associazione culturale Eos, fondata a Stromboli e presieduta da Vito Russo. Assieme al team di Eos, l’evento è stato sostenuto da alcuni partners locali e internazionali. Sul piano istituzionale, l’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana della Regione Sicilia, guidato dall’assessore Alberto Samonà, ha riservato particolare attenzione a questa iniziativa.

In questa edizione d’esordio, il Comitato Scientifico – di cui hanno fatto parte Dario Tomasello, docente di Drammaturgia e coordinatore del corso di laurea DAMS dell’Università di Messina, e Filippo Grasso, delegato del Rettore dell’Università di Messina per il turismo – ha proposto cinque categorie per il Premio, ognuna con un vincitore.

È stata una grande e bella sorpresa, per me, essere invitato a partecipare a questo evento, per parlare di comunicazione e per premiare il vincitore della categoria Graphic Novel.

Dopo molti anni sono tornato a vedere il magico cielo stellato delle Eolie e a sentire l’atmosfera speciale di questi luoghi in cui la natura mostra una bellezza primordiale e selvaggia.

Sul sagrato della chiesa di San Bartolo, concesso da don Giovanni Longo, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione, svolta in condizioni di sicurezza sanitaria.

A condurre la serata, lo speaker radiofonico e giornalista Alberto Scotti.

Nel corso dell’evento sono intervenuti, tramite contributi video, l’assessore Alberto Samonà, l’autore televisivo Pasquale Romano, gli attori e registi Ricky Tognazzi e Simona Izzo, la giornalista Ilaria Grillini, la giornalista Maria Pia Rossignaud, il mediologo Derrick de Kerckhove.

Gli autori delle opere vincitrici sono stati premiati con sculture in pietra lavica realizzate dallo scultore Salvatore Russo, attivo da molti anni a Stromboli.

Dario Tomasello e Vito Russo hanno consegnato il premio per la sezione Drama Transcodification: a riceverlo, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, fondatori dell’omonima compagnia teatrale. La loro opera prima, Nunzio, risalente al 1994, ha ispirato il film Due amici, vincitore del Leone d’Oro come migliore opera prima alla 59esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La scrittrice Lidia Ravera ha consegnato alla regista Lucilla Mininno il premio nella sezione Cortometraggio, per l’opera Dialogo contro il naufragio.

Antonio Catalfamo, deputato della Regione Sicilia, e Nino Testa, capo di gabinetto vicario dell’assessore Samonà, hanno premiato l’artista Giuseppe La Spada per la sezione Performances mediali.

Il sottoscritto ha premiato il fumettista e illustratore Lelio Bonaccorso per la sezione Graphic Novel.

Rosa Oliva, presidente della Pro Loco di Stromboli, ha premiato, per la sezione Videomapping, il collettivo dei Pixel Shapes, generosi nel regalare al pubblico una video performance in diretta.

Maria Cusolito, intervenuta a nome del Sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, ha consegnato, a sorpresa, un premio all’ingegnere Vito Russo per il suo storico impegno nella valorizzazione turistica di Stromboli, delle isole Eolie e di tutta la Sicilia: un dipinto realizzato dalla pittrice Federica Masin sia per lui che per Massimiliano Cincotta, proprietario del Bar Ingrid, anch’esso attivo nella promozione dell’isola di Stromboli (l’omaggio è stato ritirato da sua figlia Sharon).

Per informazioni sull’edizione 2022 del Premio Stromboli: premiostromboli@gmail.com.