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Keep calm and let’s start 2014

2014


Il successo non è definitivo; il fallimento non è fatale. Ciò che conta è il coraggio di andare avanti, diceva Winston Churchill (1874 – 1965).

Ed è incredibile quanta fatica debba fare l'umanità per progredire. In Italia, poi, gli avvenimenti accadono più lentamente che altrove. Eppure, nonostante tutto, il mondo va avanti. Di certo, se le regole del mercato del lavoro venissero migliorate anche in Italia, la situazione potrebbe iniziare a sbloccarsi, come ha scritto in questi giorni Beppe Severgnini in un editoriale sul Corriere della Sera (7 gennaio 2014).

Nel frattempo, la televisione ha compiuto 60 anni in Italia. Dal 3 gennaio 1954 ad oggi, la televisione generalista (la Rai, in particolare) ha contribuito a creare un sentire comune dalle Alpi alla Sicilia. L'operazione poteva riuscire meglio, dirà qualcuno, ma questo è un altro discorso. Oggi, siamo nella società delle reti digitali e la televisione generalista non ha più quella forte funzione di collante sociale nazionale che ha avuto per decenni (o comunque è una funzione più debole e limitata ad alcuni momenti). Eppure, nonostante il suo percorso accidentato, anche il servizio pubblico radiotelevisivo italiano ha avuto dirigenti innovatori, come ad esempio Massimo Fichera (1929 – 2012), al quale è dedicato il libro Le televisioni di Massimo Fichera, a cura di Alberto Abruzzese, Guido Barlozzetti, Monica Bartocci, pubblicato nel 2013 da Rai-Eri (Roma) all'interno della storica collana VQPT – Verifica Qualitativa Programmi Trasmessi.

L'epoca attuale è segnata, invece, dallo sviluppo delle reti di comunicazione digitale, con la nascita di business digitali di vario tipo. In proposito, va ricordato che "startup innovativa" non significa soltanto 'web e nuove tecnologie' ma anche tutto ciò che può attirare l'attenzione di un investitore di venture capital, e dunque, per citare altri settori, anche imprese sociali, biotech, medicale, scienza, commercio. Anche in Italia, inizia a muoversi qualcosa dal punto di vista legislativo, come scrive Luca De Biase in questo recente post.

C'è poi l'eterogeneo settore degli investimenti nella green economy. In quest'area, opera Ad Majora: merchant bank guidata dall'italiano Alessandro Mele, con sedi a Londra, Lugano, Lussemburgo e Milano.

Nel frattempo, siamo arrivati nel 2014 ma vanno ancora bene gli auguri per il nuovo anno di Chiara Cecilia Santamaria, scrittrice e blogger.

Infine, permettetemi di dare il benvenuto nella blogosfera ad una mia 'vecchia' conoscenza italo-francese (NB: 'vecchia' solo nel senso che ci conosciamo da 10 anni): Cristina de Palma, con il suo Un Blog Pas Comme Les Autres nel quale scrive di fotografia e di momenti di vita (per la cronaca, l'autrice del blog lavora in televisione ed è anche fotografa freelance).